Il Piano anti rumori divide le associazioni E domani il Consiglio

1 Maggio 2023

PESCARA. Il Piano di risanamento acustico divide anche le associazioni di categoria. E dopo che, a differenza delle altre sigle, Casartigianato e Ascom si sono dichiarate favorevoli all’attuazione...

PESCARA. Il Piano di risanamento acustico divide anche le associazioni di categoria. E dopo che, a differenza delle altre sigle, Casartigianato e Ascom si sono dichiarate favorevoli all’attuazione del Piano acustico («perché le leggi vanno rispettate») arriva la presa di distanza di tutti gli altri. E questo alla vigilia del Consiglio comunale in programma domani proprio per approvare i nuovi limiti anti rumori, sebbene con una serie di modifiche preparate dall’amministrazione comunale per tentare di uscire da un’impasse che ha messo alla prova anche la stessa maggioranza.
Ma ora che la politica sembra aver trovato la quadra, si spacca l’altro fronte, con 39 titolari dei locali di piazza Muzii e dintorni e del centro storico che si dissociano da Casartigiani e Ascom. E in una nota, con in calce i nomi di tutte le 39 attività, scrivono: «Le attività dei distretti di food & beverage di piazza Muzii e vie limitrofe e quelle del centro storico di Pescara, viste le notizie uscite sugli organi di stampa locali relative all’appoggio fornito dalle associazioni Casartigiani e Ascom al Piano di risanamento acustico si dissociano da quanto sopra e stigmatizzano con forza l’operato dei rappresentanti di tali associazioni di categoria». E precisano che «nessuna attività di piazza Muzii è associata o si sente rappresentata da Casartigiani e/o Ascom e che pertanto le dichiarazioni rese pubblicamente dai loro rappresentanti sono strumentali e incompatibili con il loro interesse, in questo momento delicato in cui si discute dell’approvazione del Piano di risanamento acustico che tanti danni economici può comportare alle attività ove definitivamente approvato».
È domani il Piano torna in Consiglio, dopo il rinvio della scorsa settimana seguito dagli incontri, da parte di sindaco e assessore, con le associazioni di categoria da una parte e i residenti dall’altra.