Il piano del Comune: una spiaggia libera a disposizione dei cani

1 Dicembre 2019

La novità è contenuta nel Documento di programmazione  Sono previsti anche un nuovo canile e delle oasi feline

PESCARA. Tra i progetti del Comune non ci sono solo nuove opere pubbliche, investimenti o interventi per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il sindaco Carlo Masci, nel nuovo Documento unico di programmazione, approvato dalla sua giunta martedì scorso, ha pensato ad inserire anche delle proposte da realizzare per migliorare il benessere degli amici dell’uomo. E tra le varie idee c’è anche quella di una porzione di spiaggia libera da mettere a disposizione dei cani.
Fino ad oggi solo alcuni stabilimenti hanno accettato la presenza di animali in spiaggia, ma con regole piuttosto restrittive. Ora, invece, si parla di una spiaggia libera.
Nelle 306 pagine del nuovo Documento unico di programmazione 2020-2024, in realtà, ci sono centinaia di progetti e proposte che riguardano tutti i settori dell’attività amministrativa. Ma un capitolo dedicato esclusivamente agli amici dell’uomo può essere considerata una novità. E leggendo tra le righe emergono anche delle sorprese. La più grossa è, indubbiamente, quella della spiaggia libera per i cani. «Si studierà», è scritto, «la fattibilità della realizzazione di una porzione di spiaggia libera a disposizione dei proprietari degli animali da compagnia».
Spiaggia libera che deve essere ancora individuata tra le tre presenti a Pescara: alla Madonnina, dove peraltro è vietata la balneazione; sulla riviera nord tra gli stabilimenti Hawaii e La Lampara; a sud, nelle vicinanze di Fosso Vallelunga.
In proposito, ogni anno il Comune emana un’ordinanza per vietare, nelle concessioni balneari che hanno espresso la volontà di non voler accogliere i cani, il transito, la sosta e il bagno a qualsiasi animale, anche se munito di museruola e guinzaglio, escludendo tuttavia le spiagge libere. Ma l’intenzione dell’amministrazione è ora quella di creare una porzione di spiaggia libera dedicata esclusivamente ai cani. Inoltre, nel Documento si parla anche di realizzare un nuovo canile-rifugio, un’oasi felina e iniziative, non meglio specificate, a sostegno dei proprietari degli animali di affezione. Qualsiasi intervento, comunque, verrà concordato con le associazioni e il garante per la tutela dei diritti degli animali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA