Il piano per via Lago di Borgiano: una piazza al posto dei palazzi

12 Marzo 2022

Entro aprile il cantiere per l’abbattimento dei tre edifici a rischio crollo sgomberati a luglio 2017  Il progetto, illustrato ieri mattina in commissione, prevede al centro una fontana e nuovi alberi

PESCARA. Una piazza che ruoterà attorno a una fontana. Il parco della Speranza completamente rifatto e poi il verde potenziato e gli impianti sportivi radicalmente riqualificati. Sono gli elementi cardine del progetto di rigenerazione di via Lago di Borgiano. Se n'è discusso ieri mattina in una commissione congiunta Lavori Pubblici, presieduta da Massimo Pastore e Gestione del Territorio, guidata da Andrea Salvati. Il progetto, illustrato dall'architetto Giacinto Faba, dal dirigente del settore Lavori Pubblici Fabrizio Trisi e dal rup Jairo Ricordi, verrà realizzato con 2 milioni 304 mila euro di fondi Cipe.
«L'intervento prevede circa 402 mila euro per la risistemazione e l'efficientamento energetico della bocciofila», illustra il presidente Pastore «la palestra e il campo Donati. Verranno fatte migliorie energetiche e lavori che riguarderanno tra le altre cose tetto, infissi e caldaie». Un milione e 200 mila euro circa saranno impiegati per la realizzazione di una piazza che verrà fuori dall'abbattimento dei tre edifici popolari che vennero sgomberati nel luglio 2017 per il rischio crollo. «Al centro verrà realizzata una fontana decorata con un disegno a terra che darà la sensazione di un sasso caduto in acqua con onde concentriche attorno», illustra il consigliere. «Il verde verrà potenziato e verranno installate delle panchine tipo quelle già presenti nella piazza di Franco Summa a Borgo Marino sud. Infine verrà riqualificato il parco della Speranza». L'intervento è, dunque, strettamente connesso alle operazioni di abbattimento delle tre palazzine. «L'Ater ha già bandito la gara e ora la commissione sta valutando le offerte tecniche ed economiche», anticipa Pastore. «Entro la fine di marzo i lavori verranno ufficialmente assegnati e in linea di massima già per aprile dovrebbe partire il cantiere per l'abbattimento. Alla luce di questo cronoprogramma, abbiamo voluto accelerare i tempi per ciò che è di nostra competenza in modo da arrivare alla fine dell'estate, con il cantiere di riqualificazione di tutta la piazza». Prima di procedere all'avvio delle opere, il Comune dovrà predisporre una variante urbanistica che, con ogni probabilità, approderà in consiglio il prossimo mese. Approvato dall'assise il cambio di destinazione dell'area che attualmente ospita i tre edifici da abbattere, allora si potrà andare avanti con la gara per l'affidamento delle opere e quindi dare inizio al cantiere.