«Il Piano spiaggia si può correggere» Via libera dai tecnici
PESCARA. Ieri sera, la direzione del Pd si è riunita per discutere del nuovo Piano spiaggia. I democratici appaiono divisi sull’argomento e l’obiettivo del segretario cittadino Moreno Di Pietrantonio...
PESCARA. Ieri sera, la direzione del Pd si è riunita per discutere del nuovo Piano spiaggia. I democratici appaiono divisi sull’argomento e l’obiettivo del segretario cittadino Moreno Di Pietrantonio è quello di ricompattare il gruppo in vista del voto in consiglio comunale. «Le nuove norme», si è limitato a dire il segretario, «dovranno servire per rilanciare l’attività turistica».
Intanto, il Movimento 5 Stelle torna ad attaccare l’amministrazione. «Finalmente la verità è venuta a galla», hanno scritto i 5 Stelle in una nota, «i dirigenti della Regione Zappacosta e Mantini, convocati in commissione su richiesta delle opposizioni, hanno confermato che il Comune, nella redazione del proprio Piano spiaggia, ha la facoltà di scegliere quali norme del Piano demaniale regionale recepire ed applicare». «Il vice sindaco Del Vecchio, insieme al presidente di commissione Pagnanelli», ha fatto presente la consigliera M5S Erika Alessandrini, «hanno sempre sostenuto che le nuove norme da introdurre per l’arenile e il mare dovessero riproporre, obbligatoriamente, quanto previsto nel Piano demaniale regionale, aprendo la strada, così, all’ulteriore cementificazione della spiaggia».
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