Il Piano traffico giudicato dai cittadini

Il Comune annuncia la costituzione di una giuria pubblica per valutare le scelte su futuri sensi unici e aree pedonali
PESCARA. Saranno i cittadini a dire l’ultima parola sulle scelte che l’amministrazione comunale farà sulla futura viabilità di Pescara. Il Piano traffico verrà sottoposto alla valutazione di una giuria popolare nominata sulla base delle domande presentate dai residenti. Lo ha annunciato ieri l’assessore alla mobilità Stefano Matteucci Civitarese, durante la sua audizione in commissione Grandi infrastrutture, presieduta da Carlo Gaspari. «I cittadini», ha detto, «decideranno sulla base di scenari alternativi e poi le loro proposte verranno confrontate con gli esperti».
È la prima volta che un Piano del traffico urbano viene redatto con il contributo dei cittadini. L’amministrazione comunale ha già sperimentato, per altre occasioni, il sistema di condivisione delle scelte con la cittadinanza quando si è trattato di realizzare piste ciclabili, riqualificare alcune zone, costruire nuove opere. Ma non per scelte riguardanti la viabilità urbana.
Quando è stato redatto il precedente Piano traffico, nel 2004, l’allora assessore alla mobilità Armando Mancini si limitò ad illustrare le scelte già fatte alla cittadinanza in alcuni incontri pubblici. Ora, dovrebbe essere diverso. L’assessore Civitarese conta di avere una bozza del nuovo Piano traffico, stilata dagli studi associati Sysma systems management ed Transport engineering consulting per una spesa di 51mila euro, già entro il prossimo novembre. Dopodiché, partirà una prima consultazione con i cosiddetti portatori di interessi, come le varie associazioni di categoria. Poi, toccherà ai cittadini. Verrà costituita una giuria con 12 persone, scelte in base alle domande presentate. È probabile che venga pubblicato un modulo da compilare direttamente sul sito Internet del Comune. «Sarà un avviso pubblico aperto a tutti i residenti», ha assicurato l’assessore. Ma l’iniziativa ha già suscitato qualche perplessità tra i consiglieri di opposizione. «Una giuria di soli 12 cittadini», ha osservato il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli, «sarà scarsamente rappresentativa rispetto ad una città di 120mila abitanti. Inoltre, il giudizio di una giuria del genere rischia di essere influenzato in base all’appartenenza dei vari soggetti. Immagino già l’adesione dei rappresentanti delle associazioni dei ciclisti».
Uno dei temi su cui i cittadini saranno chiamati ad esprimersi è quello del trasporto pubblico. «I mezzi pubblici», ha spiegato Civitarese, «così come è già previsto nel Piano urbano della mobilità sostenibile, dovranno prevalere sui veicoli privati con la possibilità di viaggiare su percorsi protetti».
L’assessore non ha accennato nulla, in compenso, sul contenuto del futuro Piano traffico ancora in fase di stesura. Il lavoro realizzato per ora dai due studi tecnici prevede un’analisi aggiornata dei flussi di traffico, con cui si confermano le cifre già note, ossia 115.672 veicoli in entrata in città ogni giorno e 113.458 in uscita. La zona con maggior veicoli in entrata e in uscita è quella ovest, cioè la Tiburtina.
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