Il plauso del deputato Testa: «Lottiamo contro gli evasori»
PESCARA. «I risultati conseguiti dalla guardia di finanza di Pescara ci incoraggiano a proseguire sulla strada della lotta all’evasione fiscale e a lavorare affinché la concorrenza sia leale». Con...
PESCARA. «I risultati conseguiti dalla guardia di finanza di Pescara ci incoraggiano a proseguire sulla strada della lotta all’evasione fiscale e a lavorare affinché la concorrenza sia leale». Con queste parole il deputato Guerino Testa di Fratelli d’Italia commenta l’operazione della finanza sugli acquisti via Internet che ha portato alla scoperta di 300 milioni di euro di Iva evasa.
Testa, segretario nella commissione Finanze della Camera dei deputati, assicura che è una priorità del governo Meloni portare alla luce i guadagni fuorilegge e tenuti nascosti: «Ringrazio le fiamme gialle di Pescara per la professionalità con cui hanno condotto l’operazione che ha consentito di scoprire una frode Iva nell’e-commerce per un importo di circa 300 milioni sottratti all’Erario. La lotta all’evasione fiscale», dice il deputato, «fa parte della grande riforma che il governo Meloni sta portando avanti anche nell’ambito del commercio elettronico che presenta aree di illegalità che non possono essere ignorate».
Gli 850 operatori economici finiti sotto la lente d’ingrandimento della finanza riuscivano a praticare prezzi bassi soprattutto su prodotti tecnologici e tessili perché non pagavano le tasse in Italia: si tratta di imprese con sede in Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Polonia, Austria, Svezia, Estonia e Lituania ma in Stati Uniti d’America, Regno Unito, Canada e Cina. Testa sottolinea la necessità di garantire la concorrenza leale «rispettando le regole della nazione ed il benessere dei consumatori».

