Il pm Varone oggi in concerto per dire no alla violenza giovanile

Prima uscita al Pala Dean Martin per il progetto “Nonostante tutto è possibile una comunità nuova” Istituzioni e scuole unite per prevenire il disagio dei ragazzi: «Dobbiamo intercettare subito i segnali»
MONTESILVANO. Contrastare il disagio giovanile, intercettare eventuali situazioni di pericolo e trasformare i rischi di violenza in azioni positive. Sono questi gli obiettivi principali del progetto “Nonostante tutto è possibile una comunità nuova” che coinvolge istituzioni, scuola, università, artisti e privati con l’intento di fornire ai docenti e alle famiglie un valido supporto per la crescita sana dei giovani. L’iniziativa, presentata ieri mattina a palazzo di città, che partirà ufficialmente a ottobre e che coinvolgerà Montesilvano, Pescara, Spoltore e tutti gli istituti scolastici del territorio che vorranno aderire gratuitamente, vedrà il suo debutto con un concerto in programma questa sera alle 21 al Pala Dean Martin. A salire sul palco sarà il magistrato e cantautore Gennaro Varone che, accompagnato da Maria Michela Varone, Luca Belisario, Daniela Belli, Francesco Di Vitto, Sara Costantini e Alberto Grossi, eseguirà le sue migliori canzoni d’autore.
«L’evento vuole dare inizio a un progetto di formazione-intervento nelle scuole, volto a intercettare precocemente i segni dell’ideazione violenta nei giovani e a mettere in campo interventi atti a impedire che l’ideazione viri rovinosamente in azione violenta», ha spiegato la coordinatrice del progetto per le scuole, Rossella Di Meco. Difficile non pensare all’omicidio del 16enne Christopher Thomas Luciani avvenuto il 23 giugno a Pescara e che ha coinvolto giovanissimi del territorio. Ed è stato proprio quell’episodio a dare l’impulso ad accelerare un’idea che era già da tempo nella mente dei promotori dell’iniziativa, tra cui compaiono anche il dirigente penitenziario Maria Lucia Avantaggiato, la sociologa e ricercatrice Patrizia Cappelletti e le accademiche Annamaria Giannini e Barbara Sangiovanni, il presidente della Società italiana di cultura, Andrea Mascitti, gli imprenditori Antonio Di Cosimo e Piero Vadini.
Il concerto “Nonostante tutto”, a ingresso gratuito, servirà quindi non solo a sensibilizzare sui temi del disagio giovanile e sugli strumenti utili per combatterlo, ma soprattutto per ampliare la rete, coinvolgendo il maggior numero possibile di attori. Il pubblico, inoltre, avrà la possibilità di effettuare delle donazioni per sostenere l’iniziativa che entrerà nel vivo in autunno, coinvolgendo istituti superiori, scuole medie e università, tra cui, a Montesilvano, l’istituto Troiano Delfico e il liceo scientifico D’Ascanio. «Mi farò portavoce del progetto in qualità di sindaco e di presidente della Provincia di Pescara», ha garantito Ottavio De Martinis, «perché siamo tutti genitori e componenti della società e perché nessun giovane possa sentirsi abbandonato in un momento di difficoltà». Soddisfatto dell’iniziativa anche l’assessore alle Politiche giovanili Alessandro Pompei: «La musica d’autore è in grado di veicolare messaggi molto forti e importanti».

