Il ponte di Castiglione riapre dopo 7 anni

14 Gennaio 2023

Il sindaco Petrilli: «Potenziata la sicurezza antisismica». L’inaugurazione è prevista a metà febbraio

CASTIGLIONE A CASAURIA. Sarà riaperto tra un mese il ponte San Rocco a Castiglione a Casauria. «Manca da ultimare l’asfalto, la verniciatura delle barriere e la sistemazione dei marciapiedi», anticipa il sindaco Biagio Petrilli e poi l'importante arteria di collegamento tra i Comuni di Castiglione, Torre de’ Passeri, Pescosansonesco, Pietranico e Corvara, potrà essere riaperta al traffico a sette anni dalla chiusura per i danni causati dal sisma del 2016. Gli interventi di consolidamento, iniziati nell'ottobre 2021 dalla ditta De Leonibus di Città Sant'Angelo, stanno per concludersi e verso la metà di febbraio è prevista la cerimonia inaugurale con le autorità, Comune, Provincia e Regione. Il viadotto che si staglia sul Rio Cerulo, lungo 93 metri, 14 nel punto più alto, largo 5, è stato rinforzato nei pilastri di sostegno che attraversano i due territori di Castiglione, versante paese e versante Tocco da Casauria. Le fasi di potenziamento strutturale sono state seguite dal dirigente tecnico della Provincia, Marco Scorrano, e dal responsabile del procedimento, Emanuele Ucci.
Il sindaco di Castiglione, 900 abitanti, spiega che «i tre piloni del ponte sono stati fasciati ed è stata potenziata la sicurezza antisismica». Dall’agosto del 2016 l’infrastruttura è rimasta transennata e resa inaccessibile al transito veicolare. Col tempo, l’asse si è riempito di erbacce che hanno degradato ulteriormente il ponte, fino all’avvio dei lavori di ristrutturazione, due anni fa. Soddisfatto il sindaco Petrilli: «Siamo alle battute finali prima della riapertura, dopo sette anni di attesa. Questo ponte è molto importante per il territorio, perché riapre i collegamenti del trasporto pubblico e privato con i paesi del circondario» finora interdetti.
Se il passaggio delle automobili all’interno del centro abitato di Castiglione è abbastanza fluido, malgrado le stradine strette e il senso unico da Torre de’ Passeri regolato da impianti semaforici, lo stesso non si può dire per il transito di mezzi più pesanti, come gli autobus di linea e i camion, impedito da cornicioni e balconi delle case. Un problema non da poco, che in questi anni ha ridotto anche il flusso di pellegrini in visita al vicino santuario di San Nunzio a Pescosansonesco. Per tale ragione anche il sindaco di Pesco, Nunzio Di Donato, aveva più volte auspicato la velocizzazione degli interventi di consolidamento del ponte che sta per riaprire ai flussi provenienti anche da Pescara, e dall’asse autostradale in uscita a Torre de’ Passeri, dove lunedì scorso sono ripartite le corse dei mezzi di Prontobus verso Roma capitale, Fiumicino, Ciampino e Tiburtina e, per la prima volta, anche verso Napoli.