Il popolo delle bici chiede al Comune fondi e sicurezza

5 Settembre 2018

Controlli e piste riservate nella richieste di Pescarabici Il presidente Catania: «Più attenzione a ciclisti e pedoni»

PESCARA. Si è svolta nel palazzo del Comune di Pescara la prima riunione del tavolo permanente sulla mobilità sostenibile, promosso dall’assessore alla polizia municipale Gianni Teodoro e composto, oltre che dal promotore, dall’assessore alla mobilità Giuliano Diodati, dal dirigente della mobilità Piergiorgio Pardi, dal dirigente alle manutenzioni e alla viabilità Enrico Iacomini, dal comandante della polizia municipale Carlo Maggitti (rappresentato per l’occasione dal maggiore Silvestris e dall’agente Zaini), da Filippo Catania, Giancarlo Odoardi e Aristide Ricci di Fiab Pescarabici.
Gli amministratori presenti hanno dichiarato di voler azzerare le criticità della mobilità ciclistica, accettando di discutere insieme anche i nuovi progetti.
Nello specifico, Fiab Pescarabici ha chiesto l’intensificazione immediata dei controlli della polizia municipale su alcune vie nevralgiche della città, reprimendo i parcheggi selvaggi (agli incroci e con le doppie file) e conseguentemente dando una diversa regolamentazione della micrologistica, cioè delle soste carico e scarico; di rendere transitabili solo alle bici le piste promiscue (bici e pedoni); la sistemazione di tutti gli attraversamenti stradali delle piste ciclabili, con l’adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale; l’analisi e la destinazione dei fondi ricavati dalle multe stradali da parte della polizia municipale, con l’utilizzazione di tali fondi per la manutenzione delle piste e per una campagna di comunicazione utile all’educazione stradale dei cittadini; la possibilità di analizzare insieme il progetto per il collegamento delle piste ciclabili esistenti e il progetto di via Lago di Capestrano (Strada Pendolo).
A corollario della discussione, Fiab Pescarabici ha presentato due documenti riguardanti precisazioni che l’area tecnica della Fiab nazionale ha chiesto al ministero dei Trasporti: la prima riguarda la possibilità di attraversamento di strisce pedonali in sella alla bici in presenza di prosecuzione della pista ciclabile, sempre che non si arrechi pericolo per i pedoni.
La seconda concerne la non obbligatorietà di percorrere la pista ciclabile da parte delle biciclette, in presenza di segnale di indicazione di pista promiscua (bici e pedoni).
Le risposte si avranno nella prossima riunione, che dovrebbe aver luogo nel giro di 15 giorni circa.
Soddisfatto dell’incontro il presidente di Fiab Pescarabici Filippo Catania, che ha così commentato al termine del confronto: «Siamo contenti di aver ottenuto finalmente il tavolo che abbiamo chiesto all’amministrazione comunale fin dal suo insediamento», dice Catania. Che poi prosegue: «Insisteremo strenuamente per rendere immediatamente più sicure le strade di Pescara con un’attenzione particolare verso ciclisti e pedoni». (e.r.)