Il porta a porta in centro rinviato ad aprile

11 Gennaio 2024

Nuove difficoltà per la partenza della differenziata, ma tra un mese apre la prima isola ecologica

PESCARA. Nuove difficoltà per l’estensione della raccolta differenziata in tutta la città. Ieri Ricardo Chiavaroli, presidente di Ambiente, la società municipalizzata che si occupa dei rifiuti, ha detto che si prevede un altro rinvio per il porta a porta in centro. «A causa dei cantieri aperti, in particolare quello di piazza Sacro Cuore», ha rivelato, «quasi sicuramente, il porta a porta in centro non potrà partire prima del prossimo aprile». Tra l’altro, la differenziata non è ancora cominciata nell’ultima parte di Porta Nuova contrassegnata come macro area P3, ossia la zona intorno a viale Marconi e il centro storico. «Stiamo organizzando il porta a porta con commercianti e residenti», ha fatto presente Chiavaroli, «per questo continuano gli incontri con le associazioni di categoria. Ma, devo dire, che la differenziata sta andando molto bene dove è partita, al di là di ogni previsione».
Il presidente di Ambiente ha annunciato anche una novità. «Entro un mese», ha affermato, «sarà pronta la prima isola ecologica della città che nascerà in via Pepe. Inoltre, sono in arrivo 80 nuove campane per la raccolta del vetro da posizionare in tutti i quartieri».
Resta il fatto che il piano per l’estensione della differenziata in tutta la città è in forte ritardo. In particolare in centro, dove il porta a porta sarebbe dovuto partire il 15 ottobre scorso, poi rinviato a novembre e ancora una volta a dicembre, infine a gennaio di quest’anno. Invece, ora si scopre che se ne parlerà a primavera, ammesso che i lavori siano terminati e si possa far partire la differenziata in piena campagna elettorale. Inoltre, devono essere ancora risolti i problemi nell’ultima macro area di Porta Nuova, dove sono presenti numerosi locali che non possono lasciare le buste della differenziata all’esterno e non hanno gli spazi necessari all’interno per ospitare i bidoncini. La difficoltà è anche quella di far convivere le esigenze delle famiglie residenti, che dalle 21 a mezzanotte lasciano i mastelli all’esterno magari davanti all’ingresso di un ristorante pieno di gente.
Tuttavia l’assessore all’ambiente Isabella Del Trecco, nel suo ultimo intervento sulla differenziata nel dicembre scorso sembrava piuttosto ottimista. «La differenziata va meglio», aveva scritto sul suo profilo Facebook, «sicuramente la fase di rodaggio, come previsto, sta consentendo ai cittadini di Porta Nuova di abituarsi in modo graduale al nuovo sistema della raccolta differenziata».
E ancora: «Stiamo definendo gli ultimi dettagli per viale Marconi e il centro storico che hanno delle specificità chiare e uniche. A giorni convocheremo un nuovo incontro con le associazioni di categoria, con gli operatori del food e con i commercianti no food. Il processo di innovazione e ammodernamento va comunque avanti e il ringraziamento va alla collaborazione dei cittadini».(a.ben.)
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