«Il posto fisso di polizia estivo riaprirà»

18 Maggio 2016

L’ufficialità non c’è, ma il sindaco assicura: «L’attenzione sulla sicurezza è alta, la procedura è partita»

MONTESILVANO. Manca ancora l'ufficialità, ma il posto fisso di polizia estivo, con sede in via Calabria, dovrebbe riaprire presto i battenti in vista della stagione balneare. «Abbiamo fatto richiesta alla questura per l'istituzione del posto fisso di polizia e dato la nostra disponibilità a farci carico di tutte le spese», annuncia il sindaco Maragno.

«Non c'è ancora ufficialità, ma l'attenzione su un territorio come Montesilvano resta alta da parte delle forze dell'ordine. Il posto di polizia sarà attivato, compatibilmente con le risorse disponibili. La questura ha attivato la procedura per riaprirlo ed entro 15 giorni avremo la comunicazione ufficiale. Ci è stato assicurato che, qualora dovessero sorgere delle problematiche, la città potrà contare su una pattuglia della volante in più». Il posto di polizia di via Calabria ha visto la luce nel 2005. E' attivo nei due mesi di luglio e di agosto, istituito dal questore di Pescara per potenziare le attività di prevenzione e di tutela dell'ordine pubblico in un periodo in cui viene registrato un notevole incremento demografico. Ma l'obiettivo è quello di dotare la città di un presidio permanente, attivo tutto l'anno. «Me ne sto interessando da quando mi sono insediato. E' importante implementare le forze di polizia, come anche quelle dei carabinieri, per garantire maggiore sicurezza al cittadino», sottolinea Maragno.

Risale al 2014 l'incontro con il ministro dell'Interno Angelino Alfano in cui il sindaco fece richiesta di istituire un posto di polizia permanente in città. Dell'importanza di dotare la città di un presidio permanente di Polizia si è discusso di recente al Grand Hotel Adriatico in una riunione operativa con il segretario nazionale Coisp Polizia Franco Maccari e il presidente regionale di Contribuenti italiani Donato Fioriti. «Abbiamo dialogato con i gangli ufficiali dello Stato a livello centrale e con i responsabili delle risorse umane e logistiche dell'interno», spiegò Maccari, «raccogliendo la richiesta istituzionale del territorio, ma anche quella sociale di associazioni di consumatori».

Rosa Anna Buonomo

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