Il prefetto: chiedete aiuto per i soprusi

«Non bisogna rimanere in silenzio, si deve chiedere aiuto». È questo l’invito che il prefetto della provincia di Pescara Giancarlo Di Vincenzo (nella foto) lancia alle donne «in difficoltà». Un...
«Non bisogna rimanere in silenzio, si deve chiedere aiuto». È questo l’invito che il prefetto della provincia di Pescara Giancarlo Di Vincenzo (nella foto) lancia alle donne «in difficoltà». Un messaggio partito non a caso nel giorno della festa delle donne, accompagnato dalla riproposizione di una pubblicazione, sul sito della prefettura, per chiunque abbia bisogno di un sostegno. Si tratta di un opuscolo, già divulgato in passato, nel quale sono riportati i riferimenti degli enti e degli uffici ai quali è possibile rivolgersi sul territorio provinciale, con i relativi numeri di telefono: tante associazioni ma anche servizi pubblici, ognuno con la propria specificità, in grado di ascoltare e aiutare le donne. Informazioni preziose, cioè, per chi subisce violenze fisiche e psicologiche e non sa come uscirne. La pubblicazione è stata predisposta dal gruppo di lavoro istituito in prefettura, a Pescara, per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere. Emblematico il messaggio in copertina: «Pugni, spinte, schiaffi, umiliazioni, minacce, insulti, controllo delle spese, privazione del salario, molestie fisiche, aggressioni». È ciò che subiscono molte donne, rimanendo in silenzio. Ma tutto ciò, dice il messaggio della prefettura, «non è normale».

