Il prefetto di Chieti potenzia la vigilanza

18 Febbraio 2023

E il ministro dell’Interno ribadisce: «Nessuna intimidazione potrà influenzare l’azione del governo»

CHIETI. La prefettura di Chieti, guidata da Mario Della Cioppa, ha disposto l’ulteriore rafforzamento di misure di vigilanza dell’azienda Tekne di Ortona dopo la lettera con le minacce di morte e un proiettile recapitata a uno dei manager. La decisione è stata presa nel corso di una riunione che si è tenuta ieri.
In base a quanto emerso, la ditta era già «attenzionata» dalle forze dell’ordine con misure di sicurezza delle quali si è ora deciso il potenziamento. Di recente, il prefetto Della Cioppa aveva sottoposto all’attenzione dell’azienda le tematiche dell’importanza dell’attuazione di misure di sicurezza passiva: su questo tema c’è stato un proficuo confronto nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto a inizio febbraio.
«È massima l’attenzione delle forze di polizia rispetto alle tensioni alimentate dai movimenti di matrice anarchica»: così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ribadendo ancora una volta come «nessuna intimidazione alle istituzioni potrà influenzare la ferma azione del governo».
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, tuona: «Minacce di morte al ministro Nordio e a dirigenti di aziende. Sedi consolari ed ambasciate, imbrattate. Scritte e rivendicazioni inneggiano tutte a Cospito e sono a firma anarchica. Basta minimizzare. Bisogna vigilare. Ma lo Stato e il governo non si fanno intimidire».
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