Il prefetto nei boschi andati in fumo

11 Agosto 2023

Sopralluogo a Pietranico con il sindaco nella zona colpita dal rogo

PIETRANICO. Dopo il rogo, di probabile origine dolosa, che ha mandato in fumo 15 ettari di boschi e colture e lambito l'oratorio della Madonna della Croce, a Pietranico, ieri mattina è arrivato il prefetto Giancarlo Di Vincenzo che ha effettuato un sopralluogo nelle aree bruciate dall'incendio di mercoledì pomeriggio, insieme al sindaco Francesco Del Biondo. Il prefetto, giunto intorno alle 11 scortato dal comandante della compagnia dei carabinieri di Penne, Alfio Rapisarda; dal comandante della stazione di Alanno, Nazareno Marchini; dal colonnello dei carabinieri forestali di Pescara, Giancarlo D'Amato, ha poi fatto visita all'oratorio di Santa Maria della Croce e ammirato i capolavori dell'arte barocca in corso di restauro.
«È probabile che la scintilla sia partita da un terreno lavorato a grano», è l'ipotesi riferita dal sindaco in corso di valutazione. Ieri, intanto, l'area è stata setacciata e sorvegliata dagli operatori della Protezione civile regionale.
La visita istituzionale del prefetto Di Vincenzo è poi proseguita nel centro storico di Pietranico dove ha potuto apprezzare la bellezza della Madonna in trono, scultura in terracotta del 1500, la croce d'argento e il telo dell'Annunciazione, nella chiesetta di San Rocco. «Il prefetto», conclude Del Biondo accompagnato nel tour di due ore dai consiglieri Ilaria Palmerini e Marko Iezzi che si è concluso con un brindisi nelle sale comunali, «ci ha chiesto di preservare le nostre meravigliose opere d'arte e ai cittadini di essere sentinelle del territorio». (c.co.)