Il prefetto: «Stop ai fuochi d’artificio»

14 Agosto 2021

Invito ai sindaci di tutta la provincia a vietare l’accensione di giochi pirotecnici nelle feste per evitare il rischio di incendi

PESCARA. Stop ai fuochi d’artificio e ai giochi pirotecnici, soprattutto nella giornata di Ferragosto. È il monito partito ieri dalla prefettura e indirizzato ai sindaci di tutti i Comuni della provincia. L’obiettivo è quello di prevenire eventuali pericoli di incendi, soprattutto in questi giorni di grande caldo.
La raccomandazione è arrivata con una lettera firmata per conto del prefetto Giancarlo Di Vincenzo.
«Com’è noto», si legge in una nota, «le recenti direttive del dipartimento della Protezione civile hanno rimarcato la particolare caratterizzazione della campagna estiva antincendio boschivo 2021, contrassegnata da un alto numero di focolai incendiari su numerose regioni del territorio nazionale e le condizioni meteoclimatiche con temperature elevate che continueranno a mantenersi ben oltre le medie del periodo, determinando quindi condizioni favorevoli di innesco e propagazione di incendi boschivi».
«La prefettura di Pescara», prosegue la nota, «ha fatto un sintetico punto della situazione sulle diverse problematiche che caratterizzano l’intera Provincia, non solo in tutto questo periodo estivo, ma principalmente nella giornata di Ferragosto».
Da qui le raccomandazioni ai sindaci. «Alla luce di quanto sopra», è scritto ancora, «si è richiamata l’attenzione dei sindaci sulla necessità di una intensificazione della vigilanza nei territori di rispettiva competenza, affinché nei prossimi giorni e, in particolare, nella festività di Ferragosto, caratterizzati come noto da gite fuori porta, picnic, passeggiate nei parchi e nei boschi, vengano adottate tutte le misure per prevenire il rischio di inneschi di incendi tenuto conto delle condizioni e previsioni meteo, dello stato fisico e della vegetazione, del suolo, della morfologia del territorio, nonché dei recenti incendi che hanno interessato la provincia di Pescara».
La nota della prefettura conclude così. «Inoltre», è la raccomandazione, «dopo aver svolto un’attività di sensibilizzazione per le vie brevi, è stata richiamata l’attenzione degli stessi primi cittadini anche sull’esigenza di adottare le più opportune iniziative per non consentire l’accensione di fuochi d’artificio o pirotecnici di qualsiasi tipo nell’ambito dei rispettivi territorio comunali».