Il Premio Croce a Pescasseroli

Oggi e domani convegni e incontri e consegna dei riconoscimenti ad Augias, Arslan e Felice
PESCASSEROLI. Torna, oggi e domani, il Premio nazionale di cultura Benedetto Croce, l'iniziativa culturale dedicata al filosofo e scrittore di origini abruzzesi. Organizzato, da 11 anni, dal comune di Pescasseroli, con il patrocinio del ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, è l'occasione per riflettere su temi di attualità politica e culturale, ma anche per confrontarsi con la migliore produzione editoriale dell'anno. Saranno premiati Antonia Arslan, con il libro "Il rumore delle perle di legno" (Rizzoli), per la narrativa; Corrado Augias, con "Le ultime 18 ore di gesù" (Einaudi), per la letteratura giornalistica; ed Emanuele Felice, con "Ascesa e declino" (Il Mulino), per la saggistica.
Il Premio Croce, prenderà il via, oggi, nella sala del Parco, con il convegno(ore 16.30) dal titolo "Croce, la libertà e l'Europa di oggi". Dopo il saluto del sindaco, Anna Nanni, interverranno il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, il presidente del Pnalm, Antonio Carrara, il segretario generale Istituto Italiano per gli Studi Storici, Marta Herling, per l'Autorità di gestione Ipa Adriatic, Paola Di Salvatore, lo storico e prorettore della Sapienza di Roma, Antonello Folco Biagini, il direttore generali Abi, Giovanni Sabatini, i rettori dell'università di Teramo e dell'Aquila, Luciano D'Amico e Paola Inverardi, lo storico dell'università d'Annunzio Pescara-Chieti, Stefano Trinchese. I lavori saranno presieduti da Paolo Gambescia. I lavori si apriranno con la lettura, da parte di Herling, nipote di Croce, di due pagine di Bronislaw Geremek, fondatore di Solidarnosc in Polonia, sulla "Libertà in Croce". Domani alle 10, ci si sposterà nella tensostruttura del Parco, dove, sarà consegnato il premio alla memoria a Luca De Filippo, attore e regista recentemente scomparso, figlio di Eduardo, Alle 17 la cerimonia di premiazione. I vincitori colloquieranno con Natalino Irti, Dacia Maraini, Paolo Gambescia e Nicola Mattoscio. Alle 21 "Napoletana", un concerto-recital di Mariangela D'Abbraccio.
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