Il premio Dean Martin a 7 eccellenze abruzzesi

Dal cinema al food, dall’arte all’artigianato, fino alla medicina e alla cultura Ecco i nomi scelti dalla giuria per la cerimonia dell’8 agosto a Montesilvano Colle
MONTESILVANO. Cinema, food, arte, cultura, artigianato, medicina. Rappresentano diversi settori gli abruzzesi che quest’anno indosseranno il cappello di Dean Martin perché insigniti dell’omonimo Premio montesilvanese. I vincitori di questa undicesima edizione, la cui premiazione è in programma mercoledì 8 agosto alle 21 a Montesilvano Colle, sono stati svelati ieri mattina dal presidente della Fondazione Dean Martin, nonché ideatrice e direttore artistico del Premio, Alessandra Portinari, alla presenza del consigliere regionale Donato Di Matteo, del dirigente regionale Giancarlo Zappacosta, del sindaco di Montesilvano Francesco Maragno e degli assessori Ottavio De Martinis e Deborah Comardi.
Nell’elenco dei premiati compare al primo posto il regista e sceneggiatore teatino Luciano Odorisio, già vincitore del Leone d’oro a Venezia con il suo film Sciopèn (1982) e di numerosi altri importanti riconoscimenti come il David di Donatello, il Ciak d’oro e la Maschera d’argento. A salire sul palco del Premio Dean Martin come vincitori anche l’egittologa sulmonese ed ex direttrice del Museo Egizio di Torino, Elvira D’Amicone, e il giovane pescarese Stefano Camplone, tra i migliori chef attualmente in circolazione nel Regno Unito. Premio Dean Martin anche a Sante Auriti, nato ad Orsogna e tra i più conosciuti maestri artigiani d’America grazie alla realizzazione dei prestigiosi pianoforti di Steinway & sons che gli sono valsi l’appellativo di “piano man”. La giura dell’undicesima edizione ha scelto di rendere omaggio, poi, a Gianluigi Peduzzi, patron di Rustichella d’Abruzzo, l’azienda produttrice di pasta di semola artigianale nata a Penne nel 1924 e sbarcata in 70 Paesi del mondo.
Grazie alla collaborazione che si è attivata con il protocollo d’intesa firmato tra la Fondazione Dean Martin, il Cram, l’Università degli Studi G. d’Annunzio e il Comune di Montesilvano verrà assegnato, inoltre, il Premio Dean Martin all’associazione degli Abruzzesi in Bolivia, nata nel 2014 con 150 conterranei, per il lavoro svolto dal suo presidente Rony Pedro Colanzi, medico di origine vastese. Oggi è tra le associazioni più attive del Cram Abruzzo e opera anche nel campo della solidarietà attraverso il sostegno di un orfanotrofio guidato da suore abruzzesi. Infine il Premio speciale Gaetano Crocetti verrà attribuito a Maria Grazia Andriani, chirurgo pediatra e docente all’Università di Chieti che dopo aver trascorso 35 anni nel reparto pescarese di chirurgia pediatrica, ha iniziato le sue missioni nei Paesi più in difficoltà di Africa e Centroamerica per operare gratuitamente i bambini attraverso la “Ada Manes Foundation for Children onlus” che la Andriani ha istituito a Pescara nel 2015. La serata, condotta dalla giornalista Mila Cantagallo sotto la regia di Matteo Veleno, con la collaborazione dell’attrice Tiziana Di Tonno, sarà impreziosita dalle note dell’Orchestra Dean Martin diretta dal maestro Antonella De Angelis. Non mancheranno, inoltre, delle finestre su John Fante e Rocky Marciano, e un omaggio alle vittime di Marcinelle in memoria delle quali è stata scelta proprio la data dell’8 agosto. Il Premio Dean Martin è organizzato dalla omonima fondazione con il contributo del Comune di Montesilvano e il patrocinio del Consiglio regionale, della Provincia di Pescara e del Cram.

