Il Premio Flaiano resterà in città Risolto il problema del teatro

13 Ottobre 2021

La presidente Tiboni: «L’incomprensione con l’Ente manifestazione risolta dall’intervento del sindaco Ci aspettano due edizioni importanti, trasferire la rassegna non sarebbe stato giusto per i pescaresi»

PESCARA. Allarme rientrato. I Premi internazionali Flaiano si faranno a Pescara. L’annuncio arriva da Carla Tiboni, la presidente della rassegna dedicata all’intellettuale pescarese. L'edizione 2022, che coincide con il 50° anniversario della morte dello sceneggiatore, si terrà al teatro Monumento d’Annunzio dal 27 giugno al 3 luglio.
Lo scorso luglio aveva ricevuto risposta negativa, la tradizionale richiesta che la fondazione Tiboni ha presentato all’Ente manifestazioni pescaresi per ottenere la struttura dove di consueto si sviluppano proiezioni di film e appuntamenti culturali fino alla cerimonia conclusiva, con parata di stelle del mondo del cinema, della televisione, del teatro, della narrativa e del giornalismo a Pescara per ritirare il Pegaso d'Oro. Un diniego che aveva suscitato l’indignazione della presidente e che aveva seriamente messo a rischio la conferma dell’evento che avrebbe potuto migrare altrove. «C’è voluto del tempo per raggiungere l’accordo, però alla fine il problema è stato risolto», spiega Carla Tiboni. «L’auspicio è che ogni anno non sia necessario verificare la disponibilità degli spazi per l’evento internazionale pescarese e abruzzese che ormai, come da tradizione, si svolge l’ultima settimana di giugno e il primo fine settimana di luglio. Sono contenta che i Premi restino a Pescara, ci aspettano due edizioni importanti e trasferirlo altrove non sarebbe stato giusto per Ennio Flaiano, pescarese che non ha mai tradito la propria città, e per i pescaresi che sono legati ormai da cinquant’anni al Premio, tanto da mobilitarsi con una raccolta firme».
La presidente non ha dubbi, «l'incomprensione inizialmente generata con l’Ente manifestazioni pescaresi è stata composta dall’intervento del sindaco, che ha svolto un’opera di mediazione. Ringrazio la Città e i pescaresi che tanto affetto hanno dimostrato per i Premi; ringrazio anche i sindaci delle altre città che si sono proposte per accogliere i Premi. Un attestato di stima che aumenta e arricchisce la manifestazione nella sua importanza. Proprio questo interesse», conclude Tiboni «ci spinge a organizzare altri eventi successivi alla premiazione, sempre con l’intento di far conoscere l’opera di Ennio Flaiano e diffondere la cultura del cinema».