Il premio Mumi a Cerlino, il don Savastano di Gomorra

FRANCAVILLA AL MARE. Si svolgerà domani pomeriggio alle 18, all’interno dell’auditorium di Palazzo Sirena, la quindicesima edizione del premio culturale Mumi, un appuntamento diventato negli anni un...
FRANCAVILLA AL MARE. Si svolgerà domani pomeriggio alle 18, all’interno dell’auditorium di Palazzo Sirena, la quindicesima edizione del premio culturale Mumi, un appuntamento diventato negli anni un cult per la città di Francavilla, articolato tra cultura e solidarietà.
Il premio, fondato e presieduto dal compositore e regista francavillese Davide Cavuti, nel corso della sua storia è stato attribuito a grandi personaggi della cultura e dello spettacolo del panorama nazionale, da Giorgio Albertazzi a Michele Placido, da Ambra Angiolini a Gabriele Cirilli, fino a Dacia Maraini, solo per citare alcuni dei vincitori. Quest’anno il riconoscimento sarà consegnato, per la sezione “miglior attore dell'anno”, a Fortunato Cerlino, meglio conosciuto come Don Pietro Savastano nella celebre serie tv “Gomorra” di Sky. L’attore napoletano, attivo anche al cinema e a teatro, ha inoltre scritto un libro dal titolo “Se vuoi vivere felice”, edito da Einaudi.
Cerlino era già atteso in città la scorsa estate, in occasione del Cenacolo dei sapori, ma il maltempo aveva fatto saltare l'appuntamento. Insieme a lui, sul palco, ad impreziosire la serata ci sarà anche il tenore Piero Mazzocchetti, già vincitore del premio Mumi nel 2010 e oggi ambasciatore Unicef.
La cerimonia, presentata dalla giornalista di Rete 8 Mila Cantagallo, sarà interamente dedicata alla fondazione “Ada Manes - for children onlus”, presieduta dalla dottoressa Maria Grazia Andriani.
Durante lo spettacolo verrà illustrata al pubblico presente in sala la stagione teatrale di Palazzo Sirena, svelata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa dal maestro Davide Cavuti. Per tutti gli interessati ci sarà quindi la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento alla stessa sera e di usufruire di uno speciale sconto pensato proprio per i presenti al premio Mumi.
Oltre al premio assegnato a Cerlino, diversi altri riconoscimenti verranno consegnati nel corso della serata, soprattutto a quelle associazioni che ogni giorno lavorano accanto alle persone che sono in difficoltà.
Alla fondazione Ada Manes, impegnata nel sociale per facilitare le terapie chirurgiche dei bambini, andrà il riconoscimento come ente impegnato nella solidarietà. La fondazione, nel corso degli anni, ha lavorato in diverse missioni, tra cui quella di Haiti, dove si è recata per ben cinque volte in due anni, per garantire la formazione in chirurgia pediatrica di due giovani medici.
A questo si aggiunge il premio denominato “tronchetto della solidarietà”, realizzato dall’associazione Orizzonte e presieduta da Michela Mattoscio. L'ingresso all'evento sarà gratuito fino all’esaurimento dei posti disponibili in sala.
(a.d.s.)
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