il presepe vivente di rivisondoli

Non ci sarà un bimbo del paese nella mangiatoia del presepe vivente di Rivisondoli. La crisi demografica colpisce anche la tradizionale rappresentazione sacra abruzzese che vuole che nella...
Non ci sarà un bimbo del paese nella mangiatoia del presepe vivente di Rivisondoli. La crisi demografica colpisce anche la tradizionale rappresentazione sacra abruzzese che vuole che nella mangiatoia della capanna di Piè Lucente sia adagiato l'ultimo nato del paese. Nel 2016 Rivisondoli non ha neonati maschi e il sindaco Roberto Ciampaglia ha dovuto rivolgersi alla vicina comunità di Roccaraso per consentire il regolare svolgimento della manifestazione. Ha solo 15 giorni il piccolo Franco Bucci, che resterà nella storia del presepe vivente come uno dei pochi Bambinelli nati fuori Rivisondoli. Un'edizione, la 66esima, dedicata alle popolazione terremotate e al gemellaggio sancito da Rivisondoli con Lanciano città con la quale si è instaurato un rapporto di amicizia per via della rassegna dei presepi artistici-storici che da 26 anni si tiene nel capoluogo frentano. Ed è proprio da Lanciano che viene Roberta Sideri, 16anni, la Madonnina del Presepe vivente di Rivisondoli che si svolgerà oggi alle 18, nella Piana di Piè Lucente. San Giuseppe sarà Manuel Celio, 19 anni di Rivisondoli.

