Il presidente Meale: disponibili a trovare una soluzione condivisa

«L’Ente manifestazioni Pescaresi vuole continuare a collaborare con i Premi Flaiano per il bene della città e per accrescere l’offerta culturale di Pescara. È nostra intenzione ospitare i Premi...
«L’Ente manifestazioni Pescaresi vuole continuare a collaborare con i Premi Flaiano per il bene della città e per accrescere l’offerta culturale di Pescara. È nostra intenzione ospitare i Premi Flaiano qui al Teatro d’Annunzio, come storicamente è sempre avvenuto: da parte nostra nessun diniego, ma la consueta disponibilità a trovare insieme date e soluzioni condivise». Questa ieri, a fine giornata, la replica del presidente dell'Ente manifestazioni pescaresi, Valter Meale dopo la conferenza stampa della presidente dei Premi Flaiano, Carla Tiboni, sul no ricevuto dallo stesso Ente ad utilizzare il teatro D’Annunzio nella prossima edizione 2022.
«I Premi sono un fiore all'occhiello per la cittadinanza», ha aggiunto Meale, «noi abbiamo delle date istituzionali legate ai tre eventi principali della nostra programmazione annuale, tra cui Funambolika, che sono già passate al vaglio del CdA per il calendario del prossimo anno, e alcuni giorni sono in coincidenza con quelli del Flaiano. Di conseguenza abbiamo dovuto dare come prima comunicazione l’indisponibilità del teatro, ma non c'è nessuno scontro con i Premi e bisogna cercare la soluzione migliore». (m.pa.)
«I Premi sono un fiore all'occhiello per la cittadinanza», ha aggiunto Meale, «noi abbiamo delle date istituzionali legate ai tre eventi principali della nostra programmazione annuale, tra cui Funambolika, che sono già passate al vaglio del CdA per il calendario del prossimo anno, e alcuni giorni sono in coincidenza con quelli del Flaiano. Di conseguenza abbiamo dovuto dare come prima comunicazione l’indisponibilità del teatro, ma non c'è nessuno scontro con i Premi e bisogna cercare la soluzione migliore». (m.pa.)

