Il primario Albani: «Troppi accessi, diamo priorità alle urgenze»

23 Dicembre 2018

«Ci scusiamo per le lunghe attese degli utenti» nelle salette del pronto soccorso dell’ospedale di Pescara «ma noi dobbiamo dare priorità ai codici rossi, alle emergenze in cui sono a rischio vite...

«Ci scusiamo per le lunghe attese degli utenti» nelle salette del pronto soccorso dell’ospedale di Pescara «ma noi dobbiamo dare priorità ai codici rossi, alle emergenze in cui sono a rischio vite umane». Sull’attesa infinita della 83enne pescarese rimasta ore ad aspettare una visita, il primario del pronto soccorso Alberto Albani (nella foto) si dice «dispiaciuto» ma spiega che «questi sono giorni di grande affluenza al pronto soccorso, tra picchi di influenza e altre emergenze a rischio vita e siamo gli unici a dare risposte sul territorio nel fine settimana, quando non sono reperibili i medici di famiglia. L’importante è che la signora stia bene».
Ogni giorno il pronto soccorso dell’ospedale di Pescara accoglie «dalle 250 alle 300 persone» rende noto Albani, che si rivolgono alla struttura provenienti dalla provincia, a volte anche da altre parti della regione. A fine anno i numeri degli accessi avranno superato quelli dello scorso anno, oltre 90mila pazienti accolti con codice bianco, giallo, verde e rosso , tenuti sotto osservazione o ricoverati nei reparti. (c.co.)