Il primario: si può risultare allergici anche a un farmaco già preso

16 Aprile 2015

La signora morta dopo la puntura di antibiotico aveva assunto lo stesso farmaco un mese fa. Dunque, è possibile parlare ugualmente di choc anafilattico? Quand’è che ci si può ritenere immuni da...

La signora morta dopo la puntura di antibiotico aveva assunto lo stesso farmaco un mese fa. Dunque, è possibile parlare ugualmente di choc anafilattico? Quand’è che ci si può ritenere immuni da eventuali reazioni allergiche?

Il professor Alberto Albani (nella foto), primario del pronto soccorso dell’ospedale di Pescara non conosce il caso specifico , su cui non si pronuncia. Ma in generale accetta di rispondere: «Fermo restando che non conosco il caso su cui non do giudizi, da un punto di vista prettamente teorico è possibile ritenere che il decesso sia attribuibile all’assunzione di quel farmaco. È un caso che può verificarsi statisticamente in percentuale molto bassa, ma è comunque possibile che a distanza di tempo un medicinale precedentemente assunto possa determinare uno choc anafilattico. Qualunque farmaco», spiega ancora il medico, «può dare reazione allergica. In letteratura questi casi sono descritti in modo molto preciso e si spiegano con il fatto che l’organismo può sensibilizzarsi a quel tipo di farmaco, manifestando una reazione allergica la volta successiva. È chiaro che questo rischio diminuisce, c’è una minore possibilità di reazione avversa, se quel farmaco è stato assunto più volte in passato».

I rischi aumentano se la somministrazione avviene per via intramuscolare, come nel caso di Antonietta Di Giulio? «Rispetto all’assunzione del farmaco per bocca, che ha un tempo di latenza più lunga ed effetti collaterali più blandi, nel caso della puntura intramuscolo il rischio allergico aumenta perché la sostanza farmacologica entra in circolo prima».

E che cosa bisogna fare?

«Di fronte a malesseri importanti, bisogna immediatamente chiamare i soccorsi che praticheranno una terapia anti choc allergico con farmaci come cortisone e adrenalina». (s.d.l.)