Il primo cittadino: non c’erano rischi per la salute
«Non avrei mai messo a repentaglio la tutela della salute pubblica, come qualcuno sostiene al fine di suscitare allarmi e paure che non trovano riscontro negli elementi a disposizione». Lo ha detto...
«Non avrei mai messo a repentaglio la tutela della salute pubblica, come qualcuno sostiene al fine di suscitare allarmi e paure che non trovano riscontro negli elementi a disposizione». Lo ha detto il sindaco Marco Alessandrini dopo aver partecipato alla riunione, all'Aquila, della commissione regionale di vigilanza, insieme ai sindaci di Francavilla e Vasto. «Le acque di una esigua parte del litorale pescarese, cioè il punto di campionamento di via Mazzini e via Balilla, sono state classificate dalla Regione Abruzzo come “acque scarse”.
Da previsione normativa», ha aggiunto Alessandrini, «significa che hanno valori di balneabilità oscillante, che tuttavia non corrispondono ad una situazione di inquinamento conclamato tale da determinare pericolo per la salute pubblica.
Accade non di rado, infatti, che nel momento in cui si adotta un'ordinanza di divieto di balneazione per valori non conformi, l'Arta effettua nuovi prelievi e in molti casi risultano opposti ai precedenti. Esattamente quello che è avvenuto il primo agosto, giorno in cui i valori erano già rientrati nella norma e, anzi, sono stati i migliori della stagione», ha concluso il sindaco.

