Il primo Leone parla polacco Barbera: «Jerzy grande amico»
VENEZIA. Il direttore del Festival Alberto Barbera tiene a sottolineare quanto oltre la stima artistica a Jerzy Skolimowski lo leghi anche una lunga amicizia: «Ho conosciuto Jerzy negli anni Novanta....
VENEZIA. Il direttore del Festival Alberto Barbera tiene a sottolineare quanto oltre la stima artistica a Jerzy Skolimowski lo leghi anche una lunga amicizia: «Ho conosciuto Jerzy negli anni Novanta. Mi ha insegnato a bere in modo corretto la tequila, mi ha invitato in Polonia per una mostra dei suoi dipinti, e soprattutto mi ha permesso di conoscere Micheal Cimino».
Parole poco formali e cariche di affetto, per il primo dei due Leoni d'oro alla carriera di questa Mostra - il secondo sarà a Jean-Paul Belmondo - destinato a un artista protagonista negli anni Sessanta della novelle vague polacca (nel 1967 con "Il vergine" vinse l'Orso d'oro a Berlino) realizzando 17 film in 64 anni. Tra questi "11 minuti", in concorso lo scorso anno. È premio alla carriera o un augurio per i prossimi film? Skolimowski sorride: "La risposta più intelligente sarebbe quella di essere felice per entrambe le letture". (a.f.)
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