Il progetto Biocampus va avanti a Cepagatti

24 Novembre 2015

La Regione punta sulla nuova scuola. «Non saranno toccati né il De Cecco né l’agrario di Alanno»

CEPAGATTI. Il Biocampus si farà, a Villareia Cepagatti. Dopo le polemiche del mese scorso contro la Regione proprio sulla realizzazione della nuova scuola da 6,5 milioni di euro, l’assessore alle Politiche Agricole Dino Pepe e l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Donato Di Matteo hanno ribadito la volontà di andare avanti. Lo hanno fatto nel corso dei lavori del consiglio comunale di Cepagatti. «Si tratta» - ha spiegato Di Matteo in aula - «di una struttura altamente specializzata, collegata alle facoltà di Medicina, a Chieti, e di Agraria, a Teramo» e finanziata dal ministero. Di Matteo ha anche precisato che «l’Istituto agrario di Alanno non sarà toccato, così come l’Alberghiero di Pescara, anzi saranno sostenuti in termini economici e progettuali, per una crescita adeguata. Ciò non vuol dire che non si possa costruire un polo all’avanguardia a Cepagatti, che merita di avere un ruolo all’interno dell’area metropolitana Pescara-Chieti e che potrà favorire anche la crescita degli altri due istituti».

«Cepagatti può accogliere questo importante investimento e anche questa sfida culturale», ha aggiunto Pepe. «Mi auguro», ha concluso, «che il processo possa continuare come previsto». Piena disponibilità a procedere sulla strada intrapresa per il Biocampus è stata espressa dal sindaco Sirena Rapattoni che immagina e lavora per un «territorio luogo di cultura, innovazione e sostegno all’economia. Non vogliamo che sia tolto nulla ad altri, ma che si realizzi qualcosa di importante nel nostro comune», ha specificato riferendosi alle polemiche sollevate dal De Cecco e dall’Agrario quando si è diffusa la notizia del progetto dell’accorpamento delle due realtà a Villareia, nel Biocampus.

«La nuova scuola è un progetto ambizioso, e questo è un tema fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio», ha commentato Annalisa Palozzo, assessore comunale e consigliera provinciale. Il sostegno al Biocampus quindi deve arrivare «da tutti, fino alla realizzazione. Cepagatti è una città in crescita e dobbiamo pretendere progetti che la rendano protagonista e che creino economia, sviluppo e prospettive occupazionali per tutto ciò che gira attorno a una scuola all’avanguardia come questa: lavoro, imprese, potenziamento mezzi trasporto, strutture sportive». Presente, nella sala consiliare, una rappresentanza degli studenti dell’agrario di Villareia. Con i giovani, genitori e personale Ata.

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