Il progetto dei moli in attesa del via libera
È in attesa dell’approvazione da parte del comitato per la Valutazione di impatto ambientale (Via) il progetto dei moli guardiani. Lo ha rivelato Enzo Del Vecchio dell’Autorità regionale del sistema...
È in attesa dell’approvazione da parte del comitato per la Valutazione di impatto ambientale (Via) il progetto dei moli guardiani. Lo ha rivelato Enzo Del Vecchio dell’Autorità regionale del sistema portuale. A disposizione della Regione ci sono 31 milioni di euro per i due nuovi moli guardiani che sono, di fatto, le opere di completamento dell’intervento del taglio della diga foranea già realizzato. I nuovi moli renderanno più sicuro l’ingresso delle imbarcazioni all’interno del porto. L’opera era stata illustrata nel maggio dell’anno scorso dall’allora presidente della Regione Luciano D’Alfonso, ora senatore della Repubblica. «Con 31 milioni faticosamente recuperati dalla Regione», aveva detto, «spostiamo più a largo il porto di Pescara realizzando due nuovi moli guardiani allungati, che finalmente abbiamo reso oggetto di idonea progettazione e di idonea copertura finanziaria». Il progetto, finanziato con 16 milioni derivanti dal Masterplan della Regione e 15 milioni di fondi Cipe, prevede lo spostamento verso nord di entrambi i moli, con la deviazione del corso del fiume a partire dalla zona della Madonnina e il taglio di 70 metri della diga foranea già realizzato. Il molo nord, inoltre, sarà allungato di circa 140 metri. Questa operazione, secondo gli esperti della Regione, dovrebbe consentire di migliorare la qualità dell’acqua del mare grazie all’andirivieni delle onde.

