Il Pronto soccorso cerca rinforzi: si candidano cinque neolaureati

Asl a caccia di personale: dopo il nulla di fatto dei mesi scorsi, al nuovo bando rispondono i tirocinanti Marcucci (Uil): subito le assunzioni a tempo determinato, poi la proroga dei contratti dopo dicembre
PESCARA. «Subito l’assunzione dei cinque medici che hanno risposto all’avviso per il pronto soccorso». Dalla Uil Fpl, guidata da Francesco Marcucci, parte un appello alla Asl di Pescara a integrare rapidamente il personale, in modo da allentare il carico di lavoro su chi c’è già e migliorare il servizio reso ai cittadini. Un appello, quello di Marcucci, che arriva all’indomani dell’avviso della Asl per assumere medici a tempo determinato per le strutture di pronto soccorso dei tre ospedali della provincia. In realtà si tratta solo dell’ultimo tra gli avvisi pubblicati dall’azienda sanitaria per implementare l’organico e fare fronte a un numero di accessi elevatissimo: i pazienti sono 80mila l’anno e ci sono state delle criticità, anche ripetute, con lunghe attese e ambulanze dirottate in altri ospedali. Asl e Regione hanno deciso di affrontare la questione mettendo a punto una strategia che passa per diverse azioni, ma da anni le assunzioni sono tutt’altro che semplici per carenza di medici interessati a questo tipo di lavoro.
GLI AVVISi della asl
Il primo avviso del 2022 per questa figura scadeva il 24 febbraio ma aveva risposto solo una persona per cui a ottobre la Asl ha riaperto i termini, dando 10 giorni di tempo agli interessati per rispondere. Il 27 ottobre sono scaduti i termini e «hanno risposto cinque persone, di cui quattro tirocinanti», dice Marcucci. «Mi auguro», prosegue il sindacalista, «che la commissione per la valutazione delle domande si riunisca rapidamente all'interno della Asl e che vengano assunti tutti in fretta perché c’è un’estrema necessità di integrare il personale medico in servizio al pronto soccorso» che è pari a 23 unità (più 70 infermieri)». Sembrano davvero poche le domande arrivate ma «in realtà è un buon numero, sicuramente meglio di una sola domanda, come era accaduto per l'avviso precedente».
il rischio per il 2023
Il rappresentante della Uil Fpl va anche oltre, per quanto riguarda l’immediato futuro e le prospettive per il 2023. «Spero anche che questo personale, laddove assunto, resti a lavorare alla Asl di Pescara oltre il 2022. Perché ciò accada è necessario il via libera del Governo a una proroga per l'emergenza Covid, che scadrà alla fine di quest’anno, altrimenti non ci saranno più le condizioni per impiegare i neolaureatii». La scadenza prevista per contratti di questo genere, cioè, è fissata alla fine del 2022 e quindi c’è il rischio che, pur effettuando le assunzioni, poi vengano meno al 31 dicembre. «Spero, quindi», conclude Marcucci, «che si arrivi ad una proroga a livello nazionale sul fronte Covid, tanto più che le condizioni ci sono, visto che il virus esiste, è diffuso. E c'è bisogno del personale per affrontare l’emergenza».
turni da 480 euro l’ora
Considerata la «carenza di personale dirigenziale medico nelle strutture del pronto soccorso», la Asl ha emesso anche due avvisi interni, questa estate, con scadenza 31 dicembre, per intercettare chi è disponibile. Gli avvisi sono finalizzati a «raccogliere manifestazioni di interesse per prestare turni aggiuntivi, diurni e notturni, in libera professione».
Un’attività extra, cioè, che i medici possono essere chiamati a prestare fuori dall’orario di lavoro e remunerata, in base al contratto collettivo nazionale, in base alla tariffa di 60 euro lordi orari onnicomprensivi per i turni aggiuntivi diurni e 480 euro lordi a notte (dalle 20 alle 8) per i turni aggiuntivi notturni. Gli avvisi sono finalizzati a raccogliere le candidature e inserire i professionisti in un elenco il che «non determina in capo ai singoli alcun diritto all’espletamento delle prestazioni aggiuntive».
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