Il racconto della donna rapinata in piazza Santa Caterina: «Mi hanno puntato la pistola alla testa»

Era appena uscita dal lavoro. In due le si sono avvicinati e le hanno puntato contro l’arma. Poi la fuga con la borsa su uno scooter
PESCARA. «Quando ti trovi davanti una persona con un’arma puntata contro non sai cosa può succedere, non sai come può finire». È accaduto tutto nel giro di pochi attimi, il tempo di salire in auto e vedersi due uomini in sella a uno scooter puntarle una pistola alla tempia e chiederle la borsa. Per poi scappare via e far perdere le loro tracce. Sessantacinque anni, Giovanna (nome di fantasia) fa la stessa strada tutti i giorni e parcheggia l’auto nelle zone di piazza Santa Caterina per poi andare a piedi al lavoro, in un ristorante lì vicino. Ma dalla scorsa sera non è più lo stesso. «Non riesco a smettere di pensare a quegli istanti. È stata un’azione fulminea», racconta.
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