il rientro a scuola

3 Settembre 2020

PESCARA. Bandite le mascherine di stoffa a scuola. Dopo giorni di incertezze ora è ufficiale. Lo ha deciso il Comitato tecnico scientifico che ha scelto la mascherina chirurgica per i bambini e gli...

PESCARA. Bandite le mascherine di stoffa a scuola. Dopo giorni di incertezze ora è ufficiale. Lo ha deciso il Comitato tecnico scientifico che ha scelto la mascherina chirurgica per i bambini e gli studenti che torneranno in classe, preferendola a quella cosiddetta di comunità, cioè di stoffa. Ma saranno disponibili per tutti quelle chirurgiche? Sembra di sì. Gli occhi sono puntati sugli 11 milioni di pezzi che il commissario Domenico Arcuri ha promesso di inviare ogni giorno agli istituti.
LA MASCHERINA TRASPARENTE. Per i prof invece il Comitato scientifico ha sdoganato la mascherina trasparente. Il nome tecnico è "mascherina per lettura labiale". Serve affinché i bambini leggano le labbra e associno i movimenti della bocca alle parole. Un dispositivo che è anche indispensabile negli istituti per ragazzi sordomuti e che facilita la comprensione e il dialogo anche in caso di alunni non udenti.
LE REGOLE. Ma le regole per gli insegnanti non sono finite. Il personale scolastico è tenuto ad indossare la mascherina durante tutta la permanenza a scuola. I docenti possono anche toglierla in classe, ma solo se lontani dai banchi. E se gli studenti si avvicinano o durante l'intervallo devono rimetterla. In seguito alla nuova decisione del Comitato tecnico scientifico, invece gli alunni, quando c'è la possibilità di rispettare il metro statico, possono non indossare la mascherina che è però obbligatoria dai sei anni in su per tutti all'arrivo, all'uscita e per gli spostamenti dentro la scuola. Per garantire il distanziamento in classe sono stati ordinati dalle scuole banchi monoposto, utili anche per sostituire i vecchi banchi delle scuole a prescindere dalla pandemia. Alcune scuole hanno acquistato i banchi con i fondi ricevuti dal ministero dell'Istruzione, altre li hanno ordinati tramite il bando emanato dal commissario per l'emergenza Arcuri, altre ancora li hanno ordinati con entrambe le modalità.
I BANCHI. Con il bando della struttura per l'Emergenza Covid arriveranno 2,4 milioni di banchi entro fine ottobre. Gli istituti superiori hanno anche ordinato in alcuni casi i banchi innovativi. Insieme alla mascherina sarà determinante il distanziamento nei momenti cruciali. Quando inizieranno le lezioni sono previsti ingressi scaglionati e doppi turni. Si tratta di una decisione che prenderanno le singole scuole in autonomia ma è una scelta consigliata dagli esperti per evitare assembramenti in ingresso e uscita dalla scuola.
MISURAZIONE DELLA FEBBRE. Altro punto chiave la misurazione della febbre ma si procederà col faidate. Con più di 37.5° si sta a casa. Gli studenti e il personale scolastico dovranno misurare la propria temperatura corporea a casa. Nel caso in cui questa superi i 37,5° sono obbligati a restare nel proprio domicilio. I genitori informano anche il pediatra o il medico curante che, in caso di sospetto Covid-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al Dipartimento di prevenzione per l'esecuzione del test. Al momento il Comitato tecnico scientifico non ha reputato opportuna la rilevazione della temperatura corporea all'ingresso delle scuole né per gli alunni, né per il personale. Qualcuno si sta organizzando con termoscanner per la misurazione della temperatura. Per il Cts la misura è corretta ma rischia di creare assembramenti davanti agli istituti che ovviamente si vogliono evitare.
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