Il rito della Santissima Trinità incanta centinaia di fedeli

POPOLI. Tempo brutto ma emozioni intense e commozione generale nella festa della Santissima Trinità organizzata nei giorni scorsi dall’omonima associazione. Un evento contrassegnato da momenti di...
POPOLI. Tempo brutto ma emozioni intense e commozione generale nella festa della Santissima Trinità organizzata nei giorni scorsi dall’omonima associazione.
Un evento contrassegnato da momenti di festa civile e in religiosi come la processione e la suggestiva corsa della statua su per la scalinata della Santissima Trinità sulle spalle dei confratelli, nel rientro in chiesa. «Ringrazio di vero cuore il comitato festeggiamenti presieduto da Vincenzo Formisani», dice il priore Emilio Salvati, «il bilancio è davvero positivo, nonostante il maltempo abbia condizionato i festeggiamenti, il rito della processione è riuscito alla meraviglia. Ringrazio le 24 confraternite provenienti sia dall’Abruzzo che da Velletri e Lesina; il coro del liceo Scientifico Amedeo D’Aosta, le bande di Pizzoferrato e Noci; l’associazione Lenza popolese ‘91 per la gara di pesca e, in particolare, i 35 portatori dell’antica statua (4 quintali di peso) che, con indomito coraggio e spinti dalla devozione, hanno issato la statua della Santissima Trinità sulla scalinata nel rientro in chiesa. Infine le associazioni religiose e culturali, gli sponsor, il parroco don Luigi e tutti cittadini che hanno parteciopato alla festa».
Un gran pubblico si è raccolto attorno ai confratelli e alla consorelle nel magico momento della corsa della statua nel suo rientro. Ignari della pioggia incessante, che mascherava le lacrime, i popolesi presenti si sono fermati per un momento e hanno gioito per l’esito positivo della corsa dei confratelli. Un momento di pura commozione nel quale tutti hanno abbandonato le preoccupazioni e si sono sentiti vicini come fratelli, orgogliosi di appartenere alla stessa comunità.
Silvia Lattanzio
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