Il ritorno di “Conversazioni”: scrittori e studenti a confronto
PESCARA. «Vedo me stesso essenzialmente come un lettore. Mi è accaduto di avventurarmi a scrivere, ma ritengo che quello che ho letto sia molto più importante di quello che ho scritto. Si legge...
PESCARA. «Vedo me stesso essenzialmente come un lettore. Mi è accaduto di avventurarmi a scrivere, ma ritengo che quello che ho letto sia molto più importante di quello che ho scritto. Si legge quello che piace leggere, ma non si scrive quello che si vorrebbe scrivere, bensì quello che si è capaci di scrivere. Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto, io sono orgoglioso di quelle che ho letto»: sono parole di Jorge Luis Borges. E se anche uno dei più influenti scrittori di tutti i tempi afferma che la lettura, il leggere, è più importante dello stesso scrivere vuol dire che è proprio vero che noi siamo ciò che sappiamo e ciò che sappiamo e molto più veloce e facile impararlo dai libri.
Portare la letteratura, gli scrittori e le scrittrici contemporanee direttamente a contatto con gli studenti è l’obiettivo di Conversazioni a Pescara, il festival letterario giunto, nelle sua attuale formula, al terzo anno di vita. Il festival prevede sette incontri e terminerà a maggio 2020 al Salone del Libro di Torino. Ognuna delle quattro scuole partecipanti al festival ospiterà un incontro, mentre gli altri tre incontri saranno collettivi.
Conversazioni a Pescara è un progetto di Oscar Buonamano, realizzato con il liceo scientifico Galileo Galilei, l’Istituto di istruzione superiore Alessandro Volta, il liceo artistico musicale-coreutico Misticoni-Bellisario, l’istituto tecnico statale Aterno-Manthoné, la Fondazione Circolo dei Lettori Torino, con il patrocinio del Comune.
Il primo degli incontri della terza edizione di “Conversazioni a Pescara. Società, scienza, letteratura” è stato con Gino Cervi e il suo libro “Alfabeto Fausto Coppi. 99 storie e una canzone”, ieri all’Aterno-Manthoné. Grazie al rapporto proficuo che si è creato con le prime edizioni del festival, le scuole della rete di scopo Conversazioni a Pescara con i loro dirigenti scolastici, Carlo Cappello, Maria Pia Lentinio, Raffaella Cocco e Antonella Sanvitale, d’intesa con il Comune di Pescara e la Fondazione Gariwo, hanno istituito a Pescara il primo Giardino dei Giusti. Nel giardino, collocato a Villa Sabucchi, sono stati già piantati 4 alberi dedicati a Simone Veil, Gianni Cordova, Ada Rossi e Nelson Mandela. I prossimi due alberi saranno piantati dagli studenti nella Giornata dei Giusti dell’Umanità che si celebrerà il 6 marzo prossimo.

