Il ritorno di Mucci: ora siamo più compatti

12 Giugno 2018

NOCCIANO. Lorenzo Mucci ci riprova: dopo aver perso il governo di Nocciano nove mesi fa, la sua lista Partecipa al Cambiamento ha deciso di puntare su otto candidati: dopo la vittoria, dunque,...

NOCCIANO. Lorenzo Mucci ci riprova: dopo aver perso il governo di Nocciano nove mesi fa, la sua lista Partecipa al Cambiamento ha deciso di puntare su otto candidati: dopo la vittoria, dunque, nessuno resta escluso. Al suo fianco Tecla Mara Britti, Ivan Cocchini, Tony Savini, Maurizio Simone, Giovanna Speziale e, come già nel precedente incarico, Gabriele Cuzzi e Giovanni Savini. «Gli avversari lo consideravano un segno di debolezza, che non avessimo trovato persone disposte a candidarsi. Ho fatto invece questa scelta per compattare», spiega Mucci. A ottobre 2017 erano stati il tradimento del vice sindaco Lorenza Di Valerio (che torna in consiglio all'opposizione) e le dimissioni contemporanee di Nino Marchionne (ricandidato non rieletto) e dei consiglieri di minoranza a costargli la poltrona. I suoi ex alleati, nella lista Progetto in Comune, hanno sostenuto a sindaco il consigliere uscente Vincenzo Palumbo, che nella notte del voto ha compiuto gli anni e ha sperato di festeggiare due volte: la sua lista però si è fermata a 384 voti, i vincitori a quota 427. Buono anche il risultato della terza lista, Nocciano...più, che raggiunge 377 voti e porta in consiglio il suo candidato Maurizio Di Gregorio, ex presidente dell'Istituzione Castello. Nessun nome per chi sederà nella giunta a tre: «Non guardiamo al numero delle preferenze, ma a fare tesoro dell'esperienza passata». Almeno uno dei posti in giunta andrà a Savini o Cuzzi. (p.d.s.)