Il ritorno in classe in 20 domande

12 Settembre 2020

Da chi ha l’obbligo della mascherina alla mensa e ai supplenti: cosa c’è da sapere

L'AQUILA. A dodici giorni dall'inizio della scuola facciamo chiarezza sulle modalità del ritorno in aula con le venti risposte del Miur alle domande più frequenti.
1) Quando si torna a scuola?
Le lezioni riprenderanno, per gli studenti abruzzesi, il 24 settembre. Dal 1° settembre hanno preso il via, invece, le attività di integrazione e recupero degli apprendimenti per i ragazzi che non hanno raggiunto la sufficienza.
2) Sarà ancora prevista
la didattica a distanza?
Si tornerà in aula e il servizio scolastico sarà erogato con le lezioni in presenza. La didattica digitale potrà essere utilizzata in modo complementare e integrato, nella scuola secondaria di 2° grado. Solo in caso di una nuova sospensione delle attività in presenza, dovuta a motivi emergenziali, si renderà necessario il ricorso alla didattica digitale integrata per tutti gli altri gradi di scuola.
3) Le lezioni in aula
si svolgeranno
con la mascherina?
Nelle situazioni in cui non sia possibile garantire il distanziamento fisico, sarà necessario l'utilizzo della mascherina per gli studenti di età superiore a 6 anni.
4) È vero che
nelle scuole dell’infanzia
non sono previste mascherine?
È vero. Saranno indossate solo dal personale.
5) Se non può essere garantito il distanziamento, la soluzione idonea è la mascherina?
Sì, l’utilizzo della mascherina, possibilmente chirurgica, rappresenta un cardine della prevenzione.
6) Sarà la scuola a fornire
le mascherine agli studenti e al personale scolastico?
Sì, la scuola fornirà quotidianamente le mascherine di tipo chirurgico a tutto il personale e agli studenti, grazie alla fornitura di 11 milioni di dispositivi al giorno.
7) Gli alunni con disabilità
dovranno indossare
la mascherina?
Se la disabilità non è compatibile con l'uso continuativo della mascherina non dovranno indossarla.
8) Il personale che interagisce con alunni e alunne disabili
deve indossare la mascherina?
Per questo personale si potrà prevedere, in aggiunta alla mascherina, l’uso di ulteriori dispositivi di protezione individuali per occhi, viso e mucose.
9) Se un alunno o un operatore scolastico hanno la febbre
possono andare a scuola?
No. È previsto l’obbligo di rimanere a casa in presenza di temperatura oltre i 37,5° o altri sintomi simil-influenzali.
10) Perché far misurare
la temperatura agli alunni
a casa e non a scuola?
È una regola importante a tutela della salute. Questa semplice misura di buon senso previene, infatti, la possibile diffusione del contagio.
11) Se una scuola ha qualche dubbio in merito alle misure di sicurezza a chi si rivolge?
Il ministero dell’Istruzione ha attivato un help desk. Le scuole potranno contattare il numero verde 800.90.30.80, dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.
12) Le lezioni dureranno
sempre 60 minuti?
Possono essere flessibili, quindi durare meno di un’ora, per una più efficace organizzazione delle attività didattiche.
13) È vero che si entrerà
a scuola alle 7?
No. A meno che, nel caso dei più piccoli, non sia previsto un servizio di pre-scuola a cui le famiglie decidano di aderire. Per i più grandi le scuole possono organizzare ingressi scaglionati anti-assembramenti.
14) Vero che avete obbligato
le scuole a comprare
una tipologia
specifica di banco?
No. Il Comitato tecnico scientifico ha indicato il banco monoposto come una delle misure utili per consentire il distanziamento tra gli alunni.
15) Perché investire soldi
solo nei banchi?
Il Governo, da gennaio ad oggi, ha stanziato oltre 6 miliardi per la scuola, di cui 2,9 miliardi per la riapertura di settembre. Si sta investendo su edilizia scolastica, arredi, assunzioni di docenti e Ata.
16) Quando saranno
consegnati
i banchi monoposto?
La consegna è partita dai primi giorni di settembre e proseguirà fino al mese di ottobre.
17) Ci saranno insegnanti
in più per garantire
una ripresa in sicurezza?
Sì, circa 70mila docenti e personale Ata in più.
18) È vero che alla scuola
dell’infanzia e primaria
saranno incaricati
supplenti senza laurea?
Le cattedre necessarie saranno assegnate in via prioritaria a supplenti abilitati: in caso di esaurimento della graduatoria, saranno chiamati coloro che si stanno laureando in Scienze della formazione.
19) È vero che
non ci sarà più la mensa?
Non è vero. La mensa sarà assicurata prevedendo differenti turni tra le classi.
20) Saranno garantiti
i servizi di pre e post scuola
laddove esistenti?
Sì, questi servizi resteranno, rispettando le indicazioni organizzative generali. (m.p.)