Il ritorno in zona gialla non ferma i controlli: scattano nuove multe

Assembramenti e rispetto dell’orario del coprifuoco: lunedì, giorno della riapertura, sono state sette le sanzioni
PESCARA. Sono state sette le persone sanzionate (per 400 euro) in tutta la provincia lunedì, giorno di ingresso nella zona gialla. Ne sono state controllate 373 mentre le attività raggiunte dalle forze dell’ordine e dalla polizia municipale per accertare che fosse tutto in regola sono state 55 e non ci sono state multe.
Con l’arrivo della tanto attesa zona gialla restano infatti in vigore alcuni obblighi e divieti, con il coprifuoco alle 22, e i controlli riguardano proprio il rispetto delle norme anti-Covid nei locali e nelle zone della movida, per evitare assembramenti. Mascherina e distanziamento, con il lavaggio delle mani restano i comportamenti da tenere anche in zona gialla.
Sono sempre consentiti gli spostamenti, ma tra le 5 e le 22 è possibile un solo spostamento (una volta al giorno) verso un'abitazione privata, al massimo di 4 persone oltre ai minorenni (fino a 18 anni) sui quali si esercita la responsabilità genitoriale (fino al 15 giugno). È sì consentito «il consumo al tavolo», in ristoranti, bar, pub, gelaterie, pasticcerie, ma «esclusivamente all'aperto» e questo principio vale «anche a cena», sempre nel rispetto degli orari del coprifuoco e dei protocolli di sicurezza. Il rientro a casa deve avvenire entro le 22, ora in cui continua a scattare il coprifuoco. Senza limiti orari, invece, la ristorazione negli alberghi e nelle strutture ricettive.
Se per i centri commerciali non è ancora possibile la riapertura nei week end (fino al 15 maggio), è già possibile – per il Viminale – visitare i musei e assistere agli spettacoli nelle sale teatrali, sale da concerto, cinema, live club e in altri locali o spazi anche all'aperto ma è obbligatoria la prenotazione e va rispettato un metro di distanza tra gli spettatori (ad eccezione dei conviventi). La capienza non può essere superiore al 50% di quella massima e comunque non possono esserci più di mille spettatori all'aperto e 500 al chiuso. È permesso lo sport all'aperto, anche di squadra e di contatto, ma senza poter utilizzare gli spogliatoi. Per la riapertura delle piscine, all'aperto, bisognerà attendere il 15 maggio mentre per le palestre il primo giugno. Off limits sale da ballo e discoteche, no alle feste private. (f.bu.)

