Il robot in corsia in aiuto di medici e infermieri

Più investimenti nel settore della sanità pubblica sono invocati da più parti, dopo lo choc dell’emergenza coronavirus che ha portato al quasi collasso molti reparti. In aiuto possono venire i robot,...
Più investimenti nel settore della sanità pubblica sono invocati da più parti, dopo lo choc dell’emergenza coronavirus che ha portato al quasi collasso molti reparti. In aiuto possono venire i robot, che già sono stati introdotti in via sperimentale in alcune città italiane. Una prospettiva inedita, i robot possono essere utilizzati nell’assistenza alle persone fragili e con patologie neurologiche e neurodegenerative, ma anche nella chirurgia. Oggi possono cominciare a entrare nei reparti di malattie infettive, pericolosi per gli uomini ma non per le macchine. Tutto a vantaggio dei sistemi sanitari regionali, per i quali si liberano risorse, che possono essere messe a disposizione per altri scopi. I robot, poi, possono essere utilizzati anche per la disinfezione degli ambienti, per la consegna di medicine e di cibo, per la misurazione di parametri vitali.

