Il sangue di Don Orione in città

Domenica 21 la reliquia del santo alla parrocchia degli Angeli custodi
PESCARA. Fa tappa anche a Pescara la reliquia del sangue di Don Orione, che sta attraversando l'Abruzzo in pellegrinaggio per i cento anni del terremoto nella Marsica, dove il santo fu tra i primi ad accorrere.
La teca è arrivata da Avezzano ed è stata esposta nella chiesa dell'istituto Don Orione, in via Aterno 176. La reliquia ha già "visitato” Spoltore e domenica prossima, 21 giugno, sarà portata alla parrocchia degli Angeli Custodi a Pescara. Date da definire invece per le parrocchie di Moscufo e Cappelle sul Tavo. A Pescara, il sangue di Don Orione rimarrà fino alla fine di giugno, e va a rendere ancora più intenso un periodo in cui è in programma anche l'importante convegno "Ho sempre amato l'Abruzzo", dedicato alla figura del santo morto 75 anni fa, al suo legame con l'Abruzzo e ai 65 anni di presenza orionina a Pescara, di cui l'istituto di riabilitazione di via Aterno rappresenta una vera eccellenza: appuntamento al teatro Sant'Andrea il 20 giugno, con la partecipazione di don Flavio Peloso, superiore generale dell'Opera Don Orione, e del professor Tito Forcellese, docente di Storia all'Università di Teramo. «Siamo particolarmente fortunati», dice don Primo Coletta, direttore del don Orione di Pescara, «ad accogliere il sangue del santo: egli non ci chiede alcuno sforzo, ma solo di fidarci di lui. Contemplando e pregando la sua reliquia, saremo accompagnati verso Gesù, che ringraziamo per tutti questi anni di presenza orionina in città. Se altre parrocchie volessero ricevere questa reliquia, possono contattarci». Informazioni sul Don Orione sul sito www.donorione.it.

