Il semaforo di via Po non è fuorilegge, multe in picchiata
SAN GIOVANNI TEATINO. «Il semaforo di via Po non è fuorilegge. La gente ora rispetta il rosso, Grazie alle telecamere non si verificano più incidenti».L’assessore alla polizia municipale di San...
SAN GIOVANNI TEATINO. «Il semaforo di via Po non è fuorilegge. La gente ora rispetta il rosso, Grazie alle telecamere non si verificano più incidenti».
L’assessore alla polizia municipale di San Giovanni Teatino, Massimiliano Bronzino Cesario, difende l’operato dell’amministrazione Marinucci sulle foto-trappole per multare chi passa con il rosso ai semafori di via Po, zona Metro, e sulla Tiburtina, zona Auchan Aeroporto, dopo il caos scatenato dalla sentenza che ha annullato una multa fatta in via Po.
«Sulla stampa il semaforo di via Po viene definito fuorilegge, con un virgolettato, in base a una sentenza non ancora pubblicata», afferma Bronzino. «Grazie al nostro legale e al comandante della polizia locale Lorenzo Di Pompo siamo riusciti a risalire al ricorso accolto dal giudice di pace. Abbiamo scoperto che quell'automobilista per 4 volte ha attraversato quell’incrocio con il rosso: ha pagato la prima multa, ha visto accolto un ricorso, mentre un altro giudice ha rigettato gli altri 2».
Il Tribunale di Chieti ha dunque bocciato 2 ricorsi, con un giudice, mentre ne ha accolto 1, con un altro giudice. Agli appelli l’ardua sentenza. Bronzino, che sull’argomento è intervenuto anche in consiglio, tira in ballo le indicazioni del Ministero dei Trasporti, che si fondano su uno studio del Cnr, sui parametri per la corretta durata del giallo: «I 2 impianti sono sistemati negli incroci più pericolosi della città. E la durata del giallo, che il ministero indica di almeno 3 secondi per strade urbane - come è classificata via Po dal 2008 - è sempre stata, per millesimale approssimazione, almeno di 4 secondi. Siamo ancora in attesa della sentenza per leggere le motivazioni». Secondo Bronzino, nell'ultimo periodo le multe sono diminuite di quasi il 90% rispetto al 2016 e nelle uniche 2 occasioni in cui il semaforo è rimasto spento per manutenzione in occasione delle nevicate, si sono verificati due incidenti.
L’assessore critica infine i consiglieri d’opposizione intervenuti sulla stampa e su social per attaccare la giunta sui semafori senza conoscere dati reali, né le motivazioni della sentenza: «Hanno contribuito a mettere in forte imbarazzo la nostra polizia locale. Ne è stata messa in dubbio l’integrità e la correttezza, tanto che sono stati quasi presi d’assedio da decine di persone che, a causa di certe dichiarazioni, si sono sentite truffate da chi è invece chiamato a far rispettare la legge».
Gabriella Di Lorito

