Il sindaco a FdI: più sicurezza, non multe
SAN GIOVANNI TEATINO. In merito alle telecamere installate sui semafori all’incrocio fra via Roma e via Cavour, il sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci risponde alle critiche del...
SAN GIOVANNI TEATINO. In merito alle telecamere installate sui semafori all’incrocio fra via Roma e via Cavour, il sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci risponde alle critiche del coordinatore locale di Fratelli d’Italia, Luca Faccenda, che ha definito l’iniziativa come una “misura killer”. «Vorrei fare alcune riflessioni sulla nota del coordinatore cittadino di San Giovanni Teatino di FdI in merito alle telecamere installate all’incrocio fra via Roma e via Cavour. Lui parla, testualmente, di semafori “killer”. Non c’è bisogno di aprire il vocabolario per sapere che un killer è colui che esegue un delitto. Per logica, quindi, devo pensare che nella mente del coordinatore di FdI sanzionare un’infrazione significhi commettere un delitto. Siamo quindi di fronte al paradosso di legittimare chi non rispetta le regole e fa il pirata della strada». Marinucci replica anche all’accusa di voler rimpinguare le casse comunali. «Noi invece ci auguriamo proprio l’inverso, e cioè di non incassare neanche un euro dalle multe», conclude. «La telecamera è un deterrente. Chi rispetta il Codice della strada, che poi è dovere di ogni cittadino, non avrà nulla da temere».

