«Il sindaco apre cantieri elettorali»
Mantini accusa Luciani: spaccia per sue anche le opere di altri enti
FRANCAVILLA. Per il centrodestra le opere avviate negli ultimi giorni dall’amministrazione Luciani sono «cantieri propagandistici». L’attacco arriva dal candidato alle primarie del centrodestra Alessandro Mantini. «La campagna elettorale dell’amministrazione Luciani è ormai a pieno regime, candidati che girano all’impazzata per la città in cerca di consensi, saggi alle prese con la chiusura delle liste, coordinatori con il coltello tra i denti a caccia di ulteriori candidati», premette l’avvocato che il 13 marzo, in occasione delle primarie, si contenderà la candidatura a sindaco con il direttore dell’Ule Massimo Pasqualone. «Luciani ha tenuto a precisare che i cantieri non sono “elettorali”, tant’è che sul suo social network preferito elenca tutta una serie di lavori effettuati sul territorio negli ultimi 5 anni per una spesa complessiva di circa 30 milioni di euro. Affermazione singolare, risibile e propagandistica. Il sindaco fa propri i lavori effettuati dall’Anas nelle gallerie San Silvestro e Le Piane, fa propri i lavori effettuati dall’Aca, opere effettuate da terzi e soprattutto con denaro di altri enti. Dall’elenco delle opere pubblicate dal sindaco gli esborsi comunali assommano a circa 2 milioni di euro. Gli altri 28 sono solo propaganda elettorale».
Nei giorni scorsi il primo cittadino aveva diffuso l’elenco delle opere realizzate durante la sua amministrazione, pur specificando di inserire nella lista anche opere compiute da terzi. Mantini prosegue riferendosi al passaggio in cui Luciani afferma di aver «operato nel peggior momento economico dal Dopoguerra e dovendo risanare un bilancio disastrato»: «Rispondo al sindaco sul risanamento del bilancio, che è bene precisare che la parola risanamento non va confusa con “rateizzazione” e riconoscere i debiti fuori bilancio non significa anche averli pagati». (pa.to.)
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