Il sindaco di Rocca: «Danno enorme denuncio la Sasi»

«Un danno di immagine incalcolabile, enorme». E' così che commenta il sindaco di Rocca San Giovanni, Gianni Di Rito (nella foto), la sospensione della Bandiera Blu nel suo comune a causa del...
«Un danno di immagine incalcolabile, enorme». E' così che commenta il sindaco di Rocca San Giovanni, Gianni Di Rito (nella foto), la sospensione della Bandiera Blu nel suo comune a causa del sequestro della magistratura frentana di 12 depuratori gestiti dalla Sasi, due dei quali proprio a Rocca, in località Cavalluccio e Vallevò. Il primo cittadino era già stato invitato alla cerimonia di consegna a Roma, quando ha ricevuto un contrordine direttamente dalla Fee Italia proprio in riferimento alla situazione dei depuratori e della gestione delle acque reflue. «E' uno scempio», tuona Di Rito, «ho già dato mandato all'avvocato per chiedere un risarcimento economico alla Sasi per danni di immagine. È inconcepibile che avvenga questo alla vigilia della stagione balneare dopo che abbiamo lavorato tutto l'anno per l'ottenimento del riconoscimento che abbiamo avuto per 14 anni, ininterrottamente». «Il Cavaluccio è tra le spiagge più premiate d'Italia, dove da anni sventola anche la Vela Verde di Legambiente. L'entità del danno sarà ancora maggiore se non dovessimo riottenere la Bandiera Blu quest'anno. La Sasi dovrà rispondere di questo disservizio che sta ledendo il turismo e l'economia». (d.d.l.)

