Il sindaco di Silvi: «E’ tutta colpa di una discarica»

«La mancata Bandiera blu? Mi dispiace molto, ma tutto è dipeso da una serie di circostanze negative che si sono verificate la scorsa stagione estiva e che mi hanno costretto ad emettere alcuni...
«La mancata Bandiera blu? Mi dispiace molto, ma tutto è dipeso da una serie di circostanze negative che si sono verificate la scorsa stagione estiva e che mi hanno costretto ad emettere alcuni divieti di balneazione nella zona sud del litorale».
Il sindaco di Silvi, Francesco Comignani (nella foto), trova i motivi che hanno portato la Fee a bocciare la località teramana dopo 8 anni. «Stiamo portando a termine la rimozione dei rifiuti di una vecchia discarica riemersa l’anno scorso sulla spiaggia al confine con Città Sant Angelo e stiamo cercando di risolvere il problema dello sversamento di alcune condotte abusive prima dei grandi alberghi», continua, «il nostro obiettivo è di ristabilire una situazione di equilibrio ambientale, solo così potremmo mirare a riconquistare la Bandiera blu».
Va invece all’attacco l'opposizione. L’ex vice-sindaco Enrico Marini: «Stiamo tornando indietro invece di migliorare la qualità e la salubrità del territorio».
Il capogruppo di Silvi Belissima, Michele Cassone: «Bisognava preoccuparsi fin da subito delle tematiche ambientali, mentre riscontriamo una scarsissima attenzione da parte dell’attuale giunta. A Silvi ci sono decine di scoli non monitorati». (d.f.)

