Il sindaco difende l’impianto di cremazione
BOLOGNANO. «Polemica sterile e strumentale», come la definisce il sindaco Guido Di Bartolomeo, quella innescata dal consigliere di opposizione Antonio Di Marco sul caso dell’autorizzazione rilasciata...
BOLOGNANO. «Polemica sterile e strumentale», come la definisce il sindaco Guido Di Bartolomeo, quella innescata dal consigliere di opposizione Antonio Di Marco sul caso dell’autorizzazione rilasciata dal Comune di Bolognano per la realizzazione di un impianto crematorio nella frazione di Piano d’Orta. «Di Marco», dice il primo cittadino, «ci accusa di non aver rilasciato gli atti inerenti alla pratica, ma Di Marco doveva indirizzare la richiesta a chi di dovere e non al sindaco. Di Marco», prosegue Di Bartolomeo, «ci dice che impianti del genere sono nelle regioni limitrofe, e che nei comuni abruzzesi ci sono pratiche in fase avanzata di istruttoria per la realizzazione di questo tipo di impianti: come dire che per il nostro comune sarebbe superfluo. Invece dico che porterebbe notevole ristoro per le casse comunali, oltre ad almeno tre posti di lavoro fisso, il che non farebbe male alle casse comunali lasciate a secco da chi ha precedentemente amministrato il comune. Pertanto», conclude il sindaco, «tentativi maldestri e strumentali arrecano solo danni all'immagine del nostro comune, che invece l'amministrazione intende riqualificare». (w.te.)

