Il sindaco: la maggioranza è unita

1 Dicembre 2014

Alessandrini mette a tacere le voci di una frattura con Teodoro

PESCARA. Parla di «suggestioni degli spifferi tra il detto e non detto» e tira dritto verso l’obiettivo «di restituire dinamismo e funzioni produttive a Pescara», spazzando via di netto le voci, circolate negli ambienti a lui molto vicini, di una possibile frattura con Gianni Teodoro, presidente della lista Scegli Pescara e di conseguenza con i suoi due consiglieri comunali Piernicola Teodoro e Massimiliano Pignoli e con l’assessore Veronica Teodoro, figlia di Gianni.

Al contrario, il sindaco Marco Alessandrini prende carta e penna e scrive: «Da cittadino non ho amato mai leggere i resoconti dei regolamenti di conti tra alleati serpenti, a maggior ragione da persona investita dai cittadini della responsabilità più grande nel governo della città non dedico energie a vicende di questo genere, né desidero che si alimentino sterili polemiche tra coloro che amministrano con me Pescara. Per quanto mi riguarda», va avanti Alessandrini, «in conseguenza della vittoria elettorale sono stati eletti con me sindaco 20 consiglieri comunali che sono tutti membri di pieno diritto della maggioranza, eletti della lista Teodoro inclusi. Il nostro obiettivo è amministrare conservando questa maggioranza, soprattutto in considerazione della missione certo non agevole di salvaredal baratro le finanze comunali e di restituire dinamismo e funzioni produttive a Pescara. Questi sono gli impegni che mi vedono al lavoro tutto il giorno e apprezzo che la mia maggioranza condivida questo approccio. Il braccio di ferro lo stiamo facendo insieme contro i problemi della città».

«Il resto», conclude Alessandrini, «sono spifferi che arrivano chissà da dove, rispetto ai quali la soluzione è semplice: basta chiudere la porta, evitando così anche anti-ecologiche dispersioni di calore».

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