Il sindaco promette: «Piazza Nilde Iotti verrà completata»

4 Agosto 2020

Masci rassicura i residenti di via di Sotto dopo le proteste «Siamo in trattativa con la ditta per far ripartire i lavori»

PESCARA. È il sindaco Carlo Masci a rispondere ai cittadini di via di Sotto, stanchi di attendere che il cantiere della ex Gmg si sblocchi, dopo venti anni, per vedere finalmente realizzata piazza Nilde Iotti, uno slargo che per ora non ha niente di più del nome.
Dopo la protesta di alcuni residenti e commercianti che sollecitano l'avvio dei lavori da sempre promesso, ma mai arrivato, il sindaco ha chiarito come stanno le cose, rispondendo anche ai consiglieri comunali di minoranza Piero Giampietro e Marinella Sclocco , che hanno manifestato a fianco di chi vive e lavora in quel tratto di via di Sotto, un'area che è stata consegnata al degrado da troppo tempo.
IL PRIMO LOTTO. La precedente amministrazione aveva fatto in modo di far partire l'intervento per il primo lotto della piazza, avendo messo a disposizione una somma ed escusso una polizza fideiussoria (l'area è stata dissequestrata un anno fa) e la giunta Masci alla fine del 2019 ha promosso la gara per questo progetto. Ma poi si è fermato tutto. E Masci spiega perché, chiedendo altro tempo ai residenti.
TRATTATIVA CON LA DITTA. «Eravamo pronti ad aprire le buste per realizzare una parte della piazza», spiega il sindaco, «ma abbiamo avviato una trattativa con la ditta (che ha versato una somma al Comune in sospeso da anni) e c'è la possibilità di chiudere tutta la vicenda facendo in modo che la ditta stessa realizzi totalmente la piazza e completi le parti private che sono ancora al grezzo (cioè i negozi) e anche i garage sotterranei. Da parte della ditta, c'è tutto l'interesse a completare i locali, perché li metterebbe in vendita» e il Comune ha deciso di dare fiducia a questa realtà, «sempre che la situazione si definisca in tempi brevi», visto che la storia dei decenni trascorsi fino ad oggi racconta solo di attese, rinvii e impegni non mantenuti.
LA PROTESTA CICLICA. «Gli uffici del Comune sono al lavoro sulla questione», garantisce il sindaco rivolgendosi a quei cittadini che sono pronti a protestare ciclicamente per far sentire la propria voce.
«Certo, il lavoro che stiamo portando avanti non è visibile all'esterno, ma questo non vuol dire che non stiamo facendo niente o che siamo lenti nella soluzione del problema, tanto più che dobbiamo coinvolgere altri uffici ed enti per mettere insieme tutte le carte».
L’OPPOSIZIONE. Poi, spiegando la filosofia che si è deciso di seguire da qualche mese a questa parte, Masci dice la sua e risponde alla minoranza «che per cinque anni non ha fatto niente e ora dice strumentalmente che dovremmo fare i lavori su una parte di piazza».
«C'era la possibilità di fare mezza piazza e basta», sostiene, «di farla come Comune, e così avrebbero fatto i nostri oppositori in consiglio comunale. Ora invece c'è la possibilità di far realizzare ad altri la piazza, i parcheggi e i negozi: io preferisco puntare a questa soluzione, che è conveniente per i cittadini anche se comporta qualche mese di attesa».
LA DELIBERA SULL’ACCORDO. È impossibile, però, dire quanto altro tempo passerà. «Se si definirà tutto, precisa il sindaco, «sarà messa a punto la delibera sull'accordo e il giorno dopo potranno cominciare i lavori».
«Mi assumo quindi», sottolinea Masci, «la responsabilità di questo slittamento, dopo che i cittadini hanno già aspettato anni, e lo faccio con la speranza ma anche l'obiettivo che si arrivi a breve a una soluzione complessiva del discorso».
«Vado fino in fondo», conclude il primo cittadino, «piuttosto che fare il burocrate».
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