Il sindaco rinuncia all’Anci e saluta lo “sceriffo” Buranello

20 Ottobre 2019

SAN GIOVANNI TEATINO . Dopo 42 anni di servizio, in gran parte trascorso sulle strade, le piazze e le vie di San Giovanni Teatino, taglia il traguardo della pensione Giancarlo Buranello, detto "Lo...

SAN GIOVANNI TEATINO . Dopo 42 anni di servizio, in gran parte trascorso sulle strade, le piazze e le vie di San Giovanni Teatino, taglia il traguardo della pensione Giancarlo Buranello, detto "Lo Sceriffo", 62 anni, sangiovannese doc, fino a qualche giorno fa tenente della locale polizia municipale e da oggi «nonno a tempo pieno», ha rivelato la moglie Rita Franceschini.
Il saluto del sindaco Luciano Marinucci nella sala consiliare dove si è svolta la cerimonia di commiato: «È stato il miglior esempio di vigile di prossimità, sempre tra la gente, ha saputo ascoltare problemi e suggerimenti. Allo “sceriffo” auguro un ruolo ancora attivo nella comunità». E del comandante della polizia municipale, Lorenzo Di Pompo: «È stato un vigile straordinario, infaticabile e sempre disponibile. Un esempio per i nuovi».
Sindaco gentiluomo, Luciano Marinucci. Che due giorni fa ha “ceduto” il suo posto a una donna, Marika Bolognese, consigliere al Comune di San Salvo, nel consiglio direttivo dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) dove era stato appena nominato (indicato da Italia Viva). Un gesto di cavalleria inatteso, che Marinucci sintetizza così: «Nulla di premeditato, le rappresentanti delle amministrazioni presenti all’incontro reclamavano una figura femminile all’interno del nuovo direttivo e io ho fatto un passo indietro. Non conosco la signora che mi ha sostituito, ma essendo a capo di una amministrazione piena di donne, conosco bene il valore del loro lavoro».