Il suo olio al Milan: addio Di Simone

Loreto. Morto a 84 anni l’imprenditore di San Pellegrino che riforniva Milanello
LORETO APRUTINO. Una vita dedicata all’azienda di famiglia, avviata dal padre negli anni ’60, e rilevata prima con il fratello e poi consolidata con l’ingresso dei figli. Alfonso Di Simone, olivicoltore e titolare dell’omonima azienda, è deceduto ieri a 84 anni nella sua San Pellegrino, piccola comunità al confine tra Loreto Aprutino e Penne.
Due i rami dell’impresa di famiglia, il legname e l’olio. Se con il primo Alfonso riuscì a varcare i confini nazionali e raggiungere clienti anche in Austria e Germania, con il secondo, qualche anno fa, arrivò nientemeno che nella cucina e sulle tavole di Milanello, il centro sportivo in cui si allena il Milan, non a caso la squadra del cuore della famiglia Di Simone.
L’olio Di Simone arrivò, tramite un distributore, agli chef della casa dei rossoneri. Quando fu assaggiato dal patron in persona, il cavaliere Silvio Berlusconi, questo fece partire l’ordine per il rifornimento della mensa di Milanello, che per diversi anni ha servito piatti cucinati con l’extravergine vestino dei Di Simone. Lo stesso Berlusconi scrisse una lettera di proprio pugno per ringraziare e celebrare il lavoro di Alfonso e dei suoi figli che producevano quell’olio apprezzatissimo dai campioni rossoneri e da tutti i dipendenti del club.
Il figlio di Alfonso, Angelo, tifosissimo, fu anche ospite del Milan dopo una consegna fatta direttamente a Milanello.
Alfonso Di Simone lascia la moglie Irma, i figli Angelo ed Edgardo, le nuore Rosalba e Rosita, i nipoti Loris, Perla e Sara. I funerali questa mattina, alle 11.30, nella chiesa di Santa Maria Regina in Mirabello, in contrada San Pellegrino.(o.d.a.)

