Il tabaccaio tifoso Catelli stroncato da un malore

Fondatore del Delfino club Francavilla, 61 anni, gestiva l’attività in via Bruni
FRANCAVILLA AL MARE. Nella giornata in cui il coronavirus concede una tregua, arriva un’altra pessima notizia a turbare l’umore della città. Un malore improvviso ha portato via Enzo Catelli, 61 anni, storico tabaccaio di via Tommaso Bruni. Secondo una prima ricostruzione è stato un infarto a portarlo via ieri mattina, senza che nessuno potesse fare nulla. La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa sui social network, richiamando centinaia di messaggi di cordoglio.
Catelli era un personaggio molto conosciuto in città, non solo per la sua tabaccheria in zona Orologio, vero punto di riferimento per migliaia di persone. Tifosissimo del Pescara, insieme a un gruppo di amici, tutti francavillesi, nel 2013 aveva fondato il Delfino Club Francavilla. Quando i biancazzurri erano in campo il suo posto era allo stadio Adriatico in curva Nord per sostenere la sua squadra del cuore. Originario di Arsita, da giovane si era trasferito proprio a Pescara, dove per diversi anni ha vissuto nel quartiere Zanni, nella zona nord. Ma da quasi trenta viveva a Francavilla, insieme alla moglie Cinzia, con cui aveva due figli, Guido e Giorgia. Come alcuni amici raccontano, proprio l’amore per i colori biancazzurri aveva trasformato la tabaccheria in uno dei punti vendita di biglietti per le partite del Delfino più frequentati dell’area metropolitana.
Una persona buona, gentile, affabile, sempre sorridente e sempre pronta a dare una mano a chi ne aveva bisogno. «Fai buon viaggio grande Enzo, uomo forte e gentile», si legge nel messaggio scritto da Vanni su facebook per ricordarlo. E Alessia aggiunge: «Tanti di noi lo conoscevano e hanno fatto la fila nel suo negozio, per prendere i biglietti della partita o semplicemente le sigarette. Lui era sempre pronto ad accoglierti con gentilezza. Grazie per tutte le volte che mi hai strappato un sorriso». «Non ci sono parole, solo sconforto», chiude laconica Carla.
In poche ore l’elenco delle persone che hanno voluto salutare, sia pur solo virtualmente, il tabaccaio di via Bruni è cresciuto a dismisura. Le prescrizioni e i divieti di questi giorni, disposti dal governo per evitare il proliferare del coronavirus, impediscono lo svolgimento del funerale. Solo un saluto da parte dei familiari stretti lo accompagnerà nell’ultimo viaggio.
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