Il Tar: riconteggiare i voti di Scurti e Di Federico
PESCARA. Il Tar ordina di riconteggiare i voti delle ultime elezioni amministrative dopo un ricorso presentato da Giancarlo Di Federico, primo dei non eletti per appena 3 voti nella lista civica...
PESCARA. Il Tar ordina di riconteggiare i voti delle ultime elezioni amministrative dopo un ricorso presentato da Giancarlo Di Federico, primo dei non eletti per appena 3 voti nella lista civica Persone comuni per Pescara schierata con Marco Alessandrini. Il Tar ha disposto l’istruttoria con la verifica delle sezioni indicate da Di Federico: a parità di voti scatterebbe la surroga al posto del consigliere eletto Adamo Scurti. Di Federico fa capire che avrebbe rinunciato al ricorso per un assessorato alla sua lista: «Si poteva evitare questo dispendioso e incerto epilogo del ricorso alla giustizia amministrativa con il riconoscimento alla lista, che ha eletto un consigliere in seno alla maggioranza, di una rappresentanza in giunta considerata peraltro l’ampia dote di assessori (ben 9) e il cui esito elettorale non ha visto apparentamenti con altre forze politiche: purtroppo ciò non è avvenuto per equilibri politici, comunali e regionali». In attesa del ricalcolo, Di Federico chiede un intervento di Alessandrini: «Qualunque sia l’esito che si produca, mi auguro che la saggezza e la grande vivacità intellettiva del sindaco possano dare una soluzione politica per tutti e due i candidati».

