Il tassista: «Ho fatto il mio dovere»

Vincenzo Femminilli premiato alla festa della polizia per il contributo alla cattura
PESCARA. «Non sono un eroe, sono una persona normale che ha fatto il suo dovere di cittadino, grazie a una preparazione di base che mi ha dato la Guardia di finanza, al cui interno ho trascorso quarant’anni, prima di andare in pensione». Vincenzo Femminilli, il tassista di Vasto che ha collaborato con la polizia per consentire la cattura di Federico Pecorale durante la fuga in Svizzera, si gode la soddisfazione del riconoscimento arrivato dal questore Luigi Liguori nel giorno del 170° anniversario della polizia, celebrato ieri all’Aurum. Da parte sua è arrivato un «elogio alla polizia che ha messo a segno un’azione veloce e impeccabile», nell’area di servizio Metauro, per catturare Pecorale. Era stato «concordato tutto, prima di arrivare lì», racconta proprio Femminilli che è stato contattato dal commissario capo Mauro Sablone, della Mobile, mentre il taxi si trovava a Grottammare. E proprio Sablone ieri era al suo fianco, all’Aurum, quando gli è stato consegnato il riconoscimento per aver dato prova di «grande senso civico, coraggio e sprezzo del pericolo».
Quando ha ricevuto la prima telefonata, passando per il Radiotaxi, ha ammesso che sì, era lui ad avere in auto il giovane partito da Gissi, dopodiché le conversazioni sono proseguite sul suo cellulare (aveva l’auricolare) e ha seguito le istruzioni del poliziotto senza farsi capire da Pecorale. Con lui ha trascorso circa tre ore, in macchina, senza conversare troppo, avendo capito che non era «un tipo espansivo». «Al telefono la polizia mi chiedeva dove mi trovavo, di volta in volta, e mi ha dato indicazioni sul da farsi», cioè di fermarsi in autogrill per il rifornimento, scendendo dall’auto e lasciando Pecorale da solo. «Si è agitato quando ha sentito le telefonate e poi mi ha chiesto perché ci stavamo fermando. Gli ho detto che le forze dell’ordine dovevano parlare con lui, e che sicuramente avrebbe avuto qualcosa da dire, mentre io dovevo fare benzina. Ma lui ha risposto di non avere niente da nascondere. Se ho avuto paura? Dopo 40 anni nella Finanza, la gestisci, altrimenti ti agiti. Anche se te la levi, la divisa resta sempre». (f.bu.)
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